Si stanno concludendo in questi giorni le selezioni delle due Capitali Europee della Cultura per l'anno 2019 e per ciascuna delle due nazioni europee scelte per quest'anno, Italia e Bulgaria, verrà presto selezionata una città vincitrice.
Le città italiane che nel 2013 hanno proposto la loro candidatura al Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono state venti ma solo in sei hanno passato la pre-selezione. Dopo aver superato, nella fase di preselezione, città candidate come Venezia, Urbino e Palermo, la città di Cagliari ha proseguito il suo percorso consegnando il dossier nella sua versione finale e, insieme a Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena attende ora l'esito di questo lungo cammino che si concluderà con la scelta della Capitale Europea della Cultura 2019. Il 3 ottobre si è tenuta la visita ufficiale di membri della commissione giudicatrice che hanno visitato la città e verificato l'impegno di quest'ultima a portare avanti concretamente il progetto di candidatura. Dal 15 al 17 ottobre, infine, le città candidate saranno protagoniste di un'audizione finale che rappresenterà per loro un'occasione per fare il punto del proprio programma e fornire alla commissione degli spunti ulteriori per la scelta finale.
Una delle opportunità che vengono offerte alle città candidate nell'elaborazione del progetto è il coinvolgimento del territorio regionale. Opportunità che l'amministrazione comunale di Cagliari ha voluto cogliere perché consapevole della grande occasione che verrebbe offerta alla città e al territorio. Per sottolineare questo legame tra la regione e il suo capoluogo, il progetto di candidatura ha preso, quindi, il nome di "Cagliari Sardegna 2019".