Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Campetti di Terrapieno, sì in arrivo»

Fonte: L'Unione Sarda
20 ottobre 2009

L'assessorato all'Urbanistica: la Regione sta rilasciando l'autorizzazione paesaggistica 

Verso l'epilogo un'odissea burocratica da un milione di euro

Cinque anni di attesa, costi decuplicati: schiarita sul destino dei campi sul Terrapieno.
I campetti sul tetto del parcheggio Apcoa di Terrapieno s'hanno da fare. Anzi, sono fra gli interventi «in corso» elencati dal sindaco Emilio Floris nell'incontro di tredici giorni fa dedicato alla situazione del quartiere di Castello.
DAL SOGNO ALL'INCUBO Da quel giorno, Giampiero Solinas, che cinque anni fa, con la società New Point San Giovanni, si è aggiudicato l'appalto per la realizzazione e la gestione quindicennale del centro sportivo in viale Regina Elena, ha intensificato le sue visite negli uffici dell'assessorato comunale all'Urbanistica. Notizie? «Nessuna», sospira l'imprenditore, titolare di una pizzeria in via San Giovanni. Da cinque anni il progetto (campi da calcetto, basket, pallavolo e bocce con annessi spogliatoi) è il suo sogno e il suo incubo. Un sogno che sarebbe dovuto costare centomila euro e che ne costerà, afferma lui, un milione: perché, spiega, di modifica in modifica, da una conferenza di servizi all'altra (cinque in tutto, l'ultima dieci mesi fa), tra gli stop dell'Ufficio tutela del paesaggio e le richieste di variazioni da parte del Comune, al progetto iniziale ne sono seguiti altri quattro. Il problema? Prima un conflitto con il piano paesaggistico regionale approvato durante la legislatura precedente, poi una sovrapposizione con un altro progetto comunale, quello del percorso pedonale che dovrebbe nascere ai piedi delle mura di Castello, poi ancora i dubbi sullo spogliatoio. L'incubo è questo rimpallo, questa odissea in un labirinto burocratico da un milione di euro.
L'AUTORIZZAZIONE Che potrebbe, però, finire presto: «So che è in arrivo dalla Regione l'autorizzazione paesaggistica», rivela l'ingegner Michele Casula, dirigente della Pianificazione del Territorio al Comune di Cagliari. Inutile domandare se il Comune ha rilasciato la concessione edilizia che l'anno scorso rappresentava il tassello mancante per il via ai lavori: «Questa pratica - risponde Casula - non è passata dall'assessorato all'Urbanistica ma, credo, da quello allo Sport. C'è stato un percorso complesso, con diverse conferenze di servizi».
L'ATTESA Tempi? «Sono anch'io in attesa di notizie», si schermisce l'assessore Giovanni Maria Campus, titolare dell'Urbanistica: «A breve riprenderanno i lavori per il percorso pedonale che congiungerà la passeggiata coperta ai giardini pubblici. In quell'alveo si sbloccherà anche la pratica per i campetti».
LA SPERANZA Dichiarazioni che, sommate alle dichiarazioni del sindaco Floris di tredici giorni fa, fanno sperare Solinas: «Questi cinque anni di attesa, ad appalto aggiudicato, sono stati pesantissimi. Se qualcuno pensava che avrei gettato la spugna, deve ricredersi: ero determinato ad andare avanti e lo sono oggi più che mai, nonostante le spese. Praticamente sto lavorando per ripagare i debiti che ho accumulato per colpa di questa vicenda». Ora, però, sembra che gli ostacoli stiano per essere superati: «Speriamo. All'ultima conferenza di servizi, lo scorso dicembre, il Comune si era impegnato a fare una variante per inserire il progetto dei campi in quello per il percorso pedonale: bastava una variante al piano attuativo. Ancora oggi non ho capito se è stato fatto».
L'anno scorso l'imprenditore pensava di chiedere un risarcimento di 350 mila euro al Comune: «Ma poi ho rinunciato. Non ho i soldi per affrontare il percorso legale».
LE SCUOLE Certo il progetto dei campi non sta a cuore solo a lui. Le strutture sportive, una volta ultimate, sarebbero dovute essere messe gratuitamente a disposizione delle scuole della Circoscrizione uno. Undici mesi fa, gli alunni della “Manno” e della “Santa Caterina” erano saliti sui tetti dei parcheggi per protestare. «I campi - recitavano gli striscioni - servono a tutto il centro storico».
MARCO NOCE

20/10/2009