Comune
Riparte la battaglia anti-degrado dei consiglieri comunali di An, che hanno presentato due interrogazioni al sindaco e agli assessori competenti: «Esistono situazioni che vanno affrontate e combattute, nell'interesse dell'immagine turistica della città, sulla quale l'amministrazione tanto sta investendo», dicono Alessandro Serra e Francesco Fiori.
I CASCO-PARK La prima richiesta di intervento riguarda il parcheggio pubblico del porticciolo di Marina Piccola, che tutto l'anno viene frequentato da cagliaritani e turisti - premettono gli esponenti di An - considerato che questo è uno dei biglietti da visita della città e che la valorizzazione del lungomare Poetto passa non solo per progetti di ampio respiro, ma anche attraverso piccole azioni quotidiane di mantenimento del decoro urbano, riteniamo che la nostra attenzione debba essere massima». Per questo segnalano che «da anni sono stati abbandonati nell'area di sosta circa una sessantina di casco-park, dei contenitori forse mai utilizzati che costituiscono un monumento allo spreco di denaro pubblico».
VASI ANTI-ESTETICI Un'altra crociata sta per partire sulla questione dei vasi (caratterizzati da una banda di rame longitudinale) posizionati in varie vie dell'abitato: «A ogni piantina, anche a quelle di dimensioni più modeste, corrisponde un contenitore grigio, sproporzionato nelle dimensioni e assolutamente anti-estetico - rilavano Serra e Fiori - la rivista “Bell'Italia” qualche tempo fa ha dedicato un servizio alla invasione di tali vasi nelle nostre città e il critico d'arte Vittorio Sgarbi li ha definiti posacenere». Anche per questo i due consiglieri di An chiedono che questi vasi non vengano più collocati e che quelli esistenti vengano progressivamente sostituiti con altri contenitori che abbelliscano le vie del capoluogo, anziché deturparle.
03/07/2009