Sant'Elia. Tranquillo l'assessore Lorrai: «Nessun problema, soltanto una formalità»
Nasce il comitato di quartiere. Ancora al palo lungomare, zona franca e riqualificazione
Ennio Neri cagliari@ilsardegnablu.it ¦
E ora anche l’archeologia. Incassato l'ok della valutazione di impatto ambientale, a bloccare il progetto per il porticciolo di Sant’Elia, ci si mette anche la Sovrintendenza ai Beni archeologici. Lo specchio d'acqua interessato dai lavori per le opere a mare del porticciolo, sarà indagato alla ricerca di antichissimi reperti. «Soltanto una formalità», assicura l'assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Lorrai. Anche se gli abitanti del rione lamentano l'ennesimo intoppo, sulla strada dello sviluppo. Riqualificazione del quartiere, lungomare, zona franca e porticciolo per la piccola pesca: tutto in stand bay. E ora nel rione spunta il “comitato di quartiere di Sant'Elia”, costituito con l'obiettivo di fare pressing sulle istituzioni e accelerare l'iter dei progetti.
LORRAI è tranquillo. «Nessun blocco», spiega l'assessore, «soltanto una formalità prima del via libera. Presto avremo il piano delle indagini archeologiche e quando sarà tutto a posto procederemo con l'appalto ». Dunque ancora qualche mese prima di mandare in gara il progetto. L’intervento prevede la realizzazione di un porticciolo per la piccola pesca e di un mercato ittico. Il porticciolo è costituito da due bracci a mare (un molo di sottoflutto di circa 200 m e uno sopraflutto di circa 300) e da una darsena che si sviluppa verso l’interno rispetto alla linea di costa attuale. La darsena, (uno specchio d’acqua di circa 22.000 mq), è in grado di accogliere 127 imbarcazioni (72 di lunghezza inferiore a 12 metri e 55 di lunghezza superiore). C'è poi il mercato ittico, distribuito su tre blocchi affiancati e suddivisi: mercato, magazzini e spogliatoi e un blocco impianti. Verrà realizzato, su una superficie coperta complessiva di circa 620 mq e un volume di 2.300 mc, nelle vicinanze del molo. In un’area porticata esterna verrà anche localizzato un mercatino all’aperto. A Sant'Elia premono per la realizzazione dell'opera. «Speriamo che la Sovrintendenza si muova», chiede Marisa Depau, consigliere comunale Pd e presidente del neocostituito comitato di Sant'Elia, «il quartiere potrebbe essere il più bello della città invece dietro via Utzeri ci sono erbacce alte due metri e una discarica abusiva di detriti. Ci attiviamo», prosegue la Depau, «per dare concretezza ai processi di edilizia partecipata, fin'ora rimasti lettera morta». Il comitato ha in programma un incontro con il sindaco per avere delucidazioni sulla zona franca e il nuovo lungomare. Probabile una richiesta di incontro anche al presidente della Regione Ugo Cappellacci, per un faccia a faccia sulla riqualificazione del Favero. Per il quale si attendono novità dal piano casa regionale. ¦
Le chiavi
1 Un progetto da sette milioni ¦
¦ Il progetto del porticciolo per la piccola pesca costerà oltre 7 milioni di euro (fondi Por e Pia). L'appalto partirà nei prossimi mesi.
2 Il rione aspetta il nuovo piano ¦ ¦ Atteso il progetto per la riqualificazione delle case di Sant'Elia: il Favero, gli anelli di via Schiavazzi e i fabbricati di via Magellano.