Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Questa non è una città per pedoni

Fonte: L'Unione Sarda
22 dicembre 2017

Dopo il tramonto alcune zone sono un percorso a ostacoli per chi sceglie di andare a piedi

 

Camminare è un'impresa: luci scarse e marciapiedi sconnessi

 

 

Una lastra di granito sconnessa, un pezzo di cemento mangiato dalla pioggia, uno di asfalto fatto saltare dalle radici degli alberi in un percorso buio come un pozzo profondo. Ieri alle 17.04 il sole è tramontato e, come ogni sera, i buchi nella rete dell'illuminazione pubblica sono venuti alla luce. Isole scure di lampioni spenti. La maglia nerissima spetta a viale Buoncammino, viale Colombo e piazza dei Centomila dove neppure una torcia è sufficiente a ritrovare l'auto parcheggiata nel piazzale con vista sul mare. Luci spente anche lungo viale Bonaria, nella salita che porta all'illuminatissima basilica. Nel quartiere spicca la penombra di via Ancona: per ogni lampione acceso ce ne sono due spenti. Mentre verso Calamosca, per raggiungere il bus 5 che alle 17.30 aspetta alla fermata del Ctm di via Vergine di LLuc bisogna sperare nei fari delle auto di passaggio. Notte fonda fin dal pomeriggio anche in viale Trieste, via San Paolo e nell'ultimo tratto di viale Merello dove il buio, le transenne, i marciapiedi impraticabili e i clacson delle auto nel traffico invitano a restare a casa.
Mariella Careddu