Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Sport, una pioggia di denaro

Fonte: L'Unione Sarda
5 giugno 2017

È la regione che ha sfruttato di più i fondi nazionali: e quest'anno cresce il budget

 

 

Nell'Isola 16,3 milioni ai Comuni: 44 i progetti finanziati

 

 

 

C'è uno “sport” nel quale la Sardegna eccelle: la capacità di ottenere finanziamenti per realizzare impianti sportivi: lo scorso anno, il Credito sportivo aveva stanziato un plafond di 60 milioni di euro per concedere mutui a tasso zero; nell'Isola sono arrivati ben 16,3 milioni. I risultati sono stati illustrati ieri dal presidente dell'Anci Emiliano Deiana, dal commissario dell'Istituto per il credito sportivo Paolo D'Alessio, dal presidente regionale del Coni Gianfranco Fara, seduti a fianco al sindaco di Cagliari Massimo Zedda e all'assessore comunale allo Sport Yuri Marcialis.
IL BANDO L'incontro è servito a fare il punto su quello che è accaduto l'anno scorso con “Sport missione comune” (questo il nome del bando). E anche a lanciare il bando per l'anno successivo. Il bilancio è assolutamente positivo: sono riusciti ad accedere ai fondi 36 Comuni in tutta l'Isola che hanno realizzato quarantaquattro progetti. Alcuni di questi hanno già visto la luce: proprio nei giorni scorsi a Cagliari, è stato presentato il render del nuovo campo in sintetico del Borgo Sant'Elia, realizzato grazie a un finanziamento di un milione e 200 mila euro. Centomila euro in più, sempre nel capoluogo, per la sistemazione del palaboxe di Monte Mixi: lo spazio, utilizzato in passato come aula bunker per i processi all'Anonima sequestri, tornerà a essere una palestra per il pugilato e le arti marziali. Interventi importanti anche a Sassari dove sono stati realizzati il campo di tennis al coperto Corraduzza e altri campi nel pattinodromo.
IL FUTURO Visto il successo, il Credito sportivo ha deciso di iniziare proprio dalla Sardegna il giro per presentare il nuovo bando. Quest'anno sono disponibili cento milioni di euro. Denaro che potrà essere utilizzato per interventi su impianti sportivi anche scolastici e per l'acquisto di attrezzature o la realizzazione di piste ciclabili («Ma, in questo caso, puntualizza Zedda, «le abbiamo fatte attingendo ad altre fonti»). Ogni operazione potrà essere finanziata a tasso zero per un impegno non superiore ai due milioni. A Cagliari potrebbero essere utilizzati, appunto, per consentire l'utilizzo degli impianti scolastici anche all'esterno. Ma non è scartata l'ipotesi dell'impianto per lo skate. Un'opportunità che, comunque, vale la pena sfruttare dal momento che si ottengono risparmi del 20 per cento. Le domande possono essere presentate dal 6 settembre al 28 ottobre.
Marcello Cocco