Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Rinvio sul centro storico, salta il Consiglio

Fonte: L'Unione Sarda
28 maggio 2009

Comune. Ritardi anche nella costituzione del gruppo unico del Pdl: a rischio due dipendenti di FI e An



«Ci sono ancora alcune piccole questioni da risolvere. Marginali ma comunque importanti. Questo è uno strumento che dovrà andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini. Dunque non c'è fretta. Meglio prendersi un'altra settimana e fare le cose per bene». Parola di sindaco. Così l'esame delle linee di indirizzo del piano particolareggiato del centro storico (con la valutazione del quadro di riferimento per gli interventi strategici), che doveva avvenire nel corso della seduta di Consiglio comunale inizialmente convocata per ieri sera, è saltato. Il presidente Sandro Corsini, preso atto dell'assenza di temi da dibattere, ha proprio annullato la riunione, rinviando la questione alla seduta del 3 giugno prossimo.
NUOVO GRUPPO Nel frattempo sembrano essersi arenate le procedure per la costituzione del nuovo gruppo consiliare del Popolo della libertà, che il sindaco aspetta prima di definire il nuovo assetto della Giunta comunale. Superate, o momentaneamente accantonate, le questioni relative agli equilibri interni e agli organi dirigenti, ora la questione è quella del personale oggi in servizio presso i gruppi di Forza Italia e Alleanza nazionale. Qualcuno, infatti, si è accorto che con l'accorpamento si rischiava di perdere per strada due delle attuali sei persone che lavorano negli uffici. Per aggirare l'ostacolo sarebbe necessaria una modifica del regolamento, che dovrebbe essere adottata dalla commissione Statuto. Una procedura non difficile ma per la quale è comunque necessario un certo tempo di attesa.
RINVII E RITARDI Considerato che il mese di giugno è alle porte e che parte della sessione di Consiglio dovrà essere dedicata alla discussione e all'approvazione del conto consuntivo 2008, i margini di manovra per le questioni più prettamente politiche potrebbero ulteriormente ridursi. E c'è chi giura che, alla fine, la costituzione del nuovo gruppo di maggioranza relativa e il rimpasto nell'esecutivo comunale potrebbero essere rinviati a dopo l'estate. Poco male, se fosse solo questo. Il problema è che sarebbero rinviate anche le famose quattro emergenze programmatiche (stadio, Su Stangioni, riqualificazione del Poetto e centro storico) che la maggioranza ha detto più volte di voler affrontare. Con buona pace dei cittadini. ( a. mur. )

28/05/2009