Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

L'occhio elettronico sulla città Novanta telecamere controllano il traffico e l'ordine pubblico

Fonte: L'Unione Sarda
20 marzo 2017

COMUNE.

Sala operativa della videosorveglianza nel comando della Polizia municipale

L'occhio elettronico sulla città Novanta telecamere controllano il traffico e l'ordine pubblico 

La città sotto il controllo del Grande fratello. Viabilità, indagini, ordine pubblico: le 90 telecamere del Comune puntate sul capoluogo e sull'Area vasta possono essere utilizzate non solo dalla Polizia municipale ma anche dalle altre forze dell'ordine che dai rispettivi comandi controllano e utilizzano le immagini secondo le loro esigenze. Un sistema di videosorveglianza che ha già dato ottimi risultati e che presto verrà integrato da ulteriori 19 telecamere che verranno installate in punti strategici. Non solo, al tavolo della Prefettura è in discussione un protocollo che consenta a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza di poter registrare e utilizzare, autorizzati dalla magistratura, autonomamente le immagini.
UN MURO DI MONITOR Nel comando della Polizia municipale il muro di schermi con le immagini a colori inquadra il traffico in movimento nei punti nevralgici. Via Roma, piazza Giovanni XXIII, via Dante, via Is Cornalias, via Cavaro, piazza Garibaldi. È sufficiente un clic sul mouse per ingrandire e scegliere su quale dei 60 impianti puntare l'attenzione. Gli agenti di via Crespellani, coordinati dal comandante Mario Delogu, hanno ormai l'occhio clinico e riescono a individuare le situazioni critiche che hanno bisogno di un intervento. Una manifestazione, un incidente o qualsiasi altro inghippo che possa causare un rallentamento al traffico viene analizzato e risolto. Alle operazioni partecipano anche gli ingegneri del Ctm e del Comune che, in una sala attigua, possono utilizzare gli stessi monitor per eventuali variazioni del percorso dei bus e per la raccolta dei dati statistici.
IL GRANDE FRATELLO «Nella sala di controllo di via Crespellani, attiva 24 ore su 24, arrivano le informazioni e le immagini frutto di 60 telecamere distribuite nel capoluogo, con estensione di altre 30 telecamere distribuite a Decimo, Assemini, Elmas, Monserrato, Selargius, Quartu», precisa Fabrizio Marcello, presidente della commissione Mobilità, traffico e Polizia municipale. «Le telecamere sono collegate dalla fibra ottica, sono “brandeggianti”, cioè ruotano di 360 gradi e permettono di visualizzare immagini a oltre 400 metri». L'obiettivo principale della sala controllo è il monitoraggio della circolazione. «Le telecamere rilevano tutti i flussi di traffico: in media a Cagliari entrano al giorno 165.000 veicoli. Le statistiche sulla mobilità dicono che gli spostamenti da e verso la città avvengono per l'85% con il mezzo privato, per il 12% con il mezzo pubblico e per il 3% con altre modalità».
PIÙ SICUREZZA All'orizzonte due novità che aumenteranno la sicurezza in città. «Stiamo per assegnare un appalto da 1 milione e 800 mila euro per l'estensione del progetto», afferma Marcello. In cosa consiste? «Verranno installate 19 nuove telecamere nei punti strategici che andranno a integrare quelle esistenti. Piazza Costituzione, via Sonnino (angolo via De Gasperi) via Roma (di fronte al Consiglio regionale) e nelle altre zone che oggi sono totalmente o parzialmente scoperte ». Il sistema recentemente è stato incrementato grazie a un finanziamento da 300 mila euro che ha permesso di collegare la centrale operativa della Polizia municipale con i comandi di Polizia, carabinieri e Finanza. La novità più importante riguarda ordine pubblico e controllo del territorio. A breve sarà rinnovato il protocollo elaborato dalla Prefettura per consentire un utilizzo più immediato dei filmati, senza coinvolgere direttamente il garante della privacy.
Andrea Artizzu