LARGO CARLO FELICE.
Diverse anomalie segnalate dai cittadini alla Polizia municipale Se la segnaletica non serve Parcheggio selvaggio e fermata fantasma degli autobus
“Divieto di sosta, rimozione forzata”, avvisa - senza successo - il cartello piazzato al fianco destro della statua di Carlo Felice. Segnaletica provvisoria e decisamente insolita, visto che le indicazioni sulla data e sull'orario di vigenza sono coperte dal nastro isolante. Ma in ogni caso anche sotto non c'è scritto nulla. Così come nell'altro cartello posizionato qualche metro piu avanti. Ma a parte la segnaletica verticale, di cose non a norma, davanti al Cagliari point nel largo Carlo Felice ce ne sono anche altre. Ad esempio la fermata - fantasma - del pullman. Capita così che in un giorno come tanti altri si assista a scene paradossali. Davanti alla colonnina del Ctm la segnaletica dello stallo riservato al bus non è stata tracciata. C'è solo quella vecchia, scolorita e gialla, dieci metri più avanti e interamente occupata da macchine e motorini. Nove in tutto, quattro esattamente tra i due cartelli - non a norma - di divieto di sosta. E le altre cinque in doppia fila. Più altrettante che attendono per parcheggiare. Quel tratto del Largo sembra diventato terra di nessuno: manca il senso civico, che dovrebbe portare gli automobilisti a parcheggiare negli stalli contrassegnati, ma mancano anche le indicazioni che rendono la segnaletica inefficace. Chiude il quadretto un dislivello nell'asfalto che mette in difficoltà i pedoni. Già messi a dura prova dalle strisce di attraversamento pedonale ormai diventate quasi invisibili. Carlo Felice per fortuna guarda altrove ma i cittadini non fanno altrettanto, tanto che hanno segnalato le anomalie anche alla Polizia municipale. Che, a sua volta, ha inviato comunicazione al Servizio viabilità. Il passo successivo sarà riportare ordine attorno a piazza Yenne in attesa delle grandi modifiche, destinate a stravolgere la viabilità e a estendere la zona pedonale tra via Manno e il Corso.
Sa. Ma.