Rassegna Stampa

Il Sardegna

Cedimenti e voragini nelle strade è guerra tra Comune e Abbanoa

Fonte: Il Sardegna
29 aprile 2009

La polemica. Il Municipio: «Colpa delle perdite idriche». La società: «Difficile conformazione del terreno»

Crollo nel centro dell'asfalto in via della Pineta: un metro di profondità e traffico bloccato

Alessandra Loche alessandra.loche@epolis.sm ¦

Attraversate da trincee. Ecco come sono le strade di Cagliari. Buche. Voragini. Avvallamenti. Le vittime si conoscono. Automobilisti e pedoni distratti. E anche case rovinate dai cedimenti nelle strade. Eppure, non è altrettanto facile capire su chi ricada la responsabilità. È un rimpallo tra Comune e Abbanoa. Da via Roma, il dirigente ai Servizi tecnologi Luciano Loi assicura: «In generale la causa più frequente sono le perdite nelle reti idriche». La replica arriva dal direttore generale della società, Sandro Murtas: «I cedimenti sono dovuti nella maggior parte dei casi alla conformazione stessa del sottosuolo ». Quindi, sarebbe di competenza del Comune. Intanto, per i crolli in via Peschiera e vico Sant'Efisio «si stanno portando avanti le indagini per risalire alle cause», precisa Loi. Ieri, l'ennesimo crollo: poco prima delle 14 in via della Pineta l'asfalto ha ceduto mentre passava un'auto: una voragine profonda un metro. Appena qualche mese fa, traffico in tilt in viale Poetto per l'ennesimo crollo dell'asfalto.
LO SCONTRO. I due Enti si affrontano sul terreno delle voragini. «Se sono di nostra competenza non ci sottraiamo alle responsabilità - ha precisato subito Sandro Murtas - ma che si creino solo per le perdite nella rete sono casi remoti. Dovrebbero concorrere anche altri fattori, come l'erosione sotterraneo ». I cedimenti dell'asfalto che ormai sono una costante in città, non sarebbero quindi im-putabili (almeno non in modo esclusivo) a eventuali perdite nelle reti idriche. Anche perché, come ha ribadito ancora il direttore generale di Abbanoa, «negli ultimi cinque anni, quindi da prima della nascita di questa società, sono stati rifatti 2mila chilometri di reti. L'intervento più recente è nella zona del Poetto». Il problema sarebbe pertanto «di carattere geologico », ha affermato il responsabile del distretto cagliaritano di Abbanoa Maurizio Cittadini. «In generale è un discorso articolato, perché l'effetto è unico: la voragine - ha proseguito - Ogni episodio può essere attribuito a diverse cause che concorrono tra loro». Certo, tra queste può esserci anche un problema «nella rete idrica o in quella fognaria, che non è però di nostra competenza. Se questo capita in una città dove il terreno è solido l'acqua emerge in superficie e si rileva subito». Mentre a Cagliari, l'acqua cammina negli spazi vuoti trascinando sabbia o detriti che trova lungo la strada. Materiale che finisce nelle cavità «e poi ci sono questi sprofondamenti». E, sui crolli, ha concluso: «Sarebbe semplicistico archiviare tutti questi episodi dicendo che sono causati dalle perdite idriche e basta». Anche se, dagli uffici del Comune, sembrano sicuri che «in generale, le buche e le voragini sono causate da perdite nelle reti idriche o fognarie», ha ribadito il dirigente ai Servizi tecnologici. Per poi lasciare un margine di possibilità: in alcuni casi potrebbero esserci anche altre cause, tra cui «particolari situazioni preesistenti». L'effetto però non cambia per i cittadini. Che devono attraversare strade disseminate di buche. ¦


Viabilità in tilt e bus dirottati passaggio chiuso dai vigili

Auto spostate ¦
¦ Una voragine profonda circa un metro. Più che sufficiente per scatenare il caos nel traffico di via della Pineta. Per alcune ore una parte della strada (all'altezza della piazzetta Maxia), è stata completamente chiusa. Vietato passare in auto o in pullman: le linee 6 e 3 sono state dirottate lungo percorsi alternativi. Mentre le auto che si trovavano parcheggiate (correttamente) nella strada, sono state “spostate” con il carro attrezzi. Nessuna multa ovviamente, solo il fastidio di recuperare nelle vie vicine l'auto. Ma era l'unico modo per poter riaprire almeno una parte della strada. E cercare di rendere più scorrevole il traffico che, nel primo pomeriggio, è stato stravolto dall'evento improvviso. Il crollo, registrato dallo sfortunato automobilista che passava in quel momento, è avvenuto poco prima delle 14. Subito l'uomo ha lanciato l'allarme e i vigili hanno “sigillato” la zona. Oggi, i rilievi per capire le cause.