Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Turismo, la Sardegna cresce e si riprende i vacanzieri: la stagione sarà da record

Fonte: La Nuova Sardegna
22 aprile 2016


Secondo le previsioni la crescita delle presenze arriverà al 10 per cento. L’assessore Francesco Morandi: i segnali sono tutti molto positivi sia per il ponte che per i prossimi mesi estivi
 

SASSARI. Una crescita da industria cinese. La fabbrica del turismo ritorna a macinare record nell’isola. E promette un’estate da boom. I numeri regalano sorrisi a una Sardegna depressa. Le previsioni, anche le più prudenti, danno una forbice della crescita delle presenze che va dal 5 al 10 per cento. Un miracolo turistico, perché si aggiunge a una crescita già a due cifre degli ultimi 2 anni. La Sardegna dal 2013 al 2015 ha guadagnato il 20 per cento in più dei turisti.
L’entusiasmo. Anche il prudentissimo assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi non nasconde l’ottimismo. «Le prenotazioni mostrano segnali molto positivi – dice – sui trasporti marittimi, su quelli aerei e nelle strutture ricettive. Il trend di crescita è superiore a quello nazionale. che si attesta al 4 per cento». Subito spiega l’obiettivo per il 2016. «Lavoriamo non solo a un consolidamento della crescita – spiega Morandi –, che si viene a innestare su un incremento del 20 per cento registrato complessivamente negli ultimi due anni. Ma anche a un allungamento della stagione per consentire una apertura prolungata delle strutture ricettive. Le previsioni su questo primo test sono incoraggianti e lasciano intravedere un maggio positivo. In questo periodo a prevalere sono gli arrivi dall'estero. Puntiamo ad arrivare fino a tutto ottobre. Sosterremo l'attività delle aziende con azioni di comunicazione. Conosolideremo i mercati di Germania, Svizzera, Austria e Regno Unito».
L’appeal. Dopo un flop lungo 5 anni ora la Sardegna è di nuovo una meta di grande fascino. Crescono le prenotazioni su navi, aerei, nelle strutture ricettive. L’incremento dovrebbe essere intorno al 10 per cento rispetto a un già positivo 2015. I motivi sono molti. Da una parte il calo dei prezzi di traghetti e alberghi. Dall’altra il crollo della maggior parte delle mete che in questi anni hanno sottratto quote di mercato al turismo sardo. Il Nord Africa è diventato un terreno di battaglia. L’Egitto è sempre meno gettonato. E anche le grandi capitali del Nord Europa subiscono gli effetti della paura globale dopo gli attentati terroristici. L’isola in mezzo al Mediterraneo ritorna a essere presa d’assalto dai vacanzieri. Per ora l’effetto negativo dell’addio di Ryanair non si sente. Anche perché fino a ottobre il taglio dei voli non penalizza troppo la Sardegna. Il peso si sentirà molto di più da novembre in poi se il governo non troverà una soluzione.
E anche la lotta tra armatori sembra fare bene all’immagine turistica dell’isola. I prezzi dei biglietti dei traghetti sono calati. Nessuno si aspetti tariffe low cost, ma la guerra tra Onorato e Grimaldi regala ai sardi e ai turisti biglietti per i traghetti a prezzi più light.
Il ritorno tricolore. La novità, dopo anni di crisi, è il ritorno degli italiani. Nel 2015 sono stati 6,5 milioni. Gli stranieri sono stati 5 milioni e 800 mila. La forbice si riduce, ma nel 2016 il ritorno degli italiani potrebbe diventare il tema dominante per l’isola. Nel 2015 Lombardia è stato il principale mercato in assoluto tra le regioni italiane, 1,7 milioni di presenze. Seguono il Lazio con 735 mila e il Piemonte con 550 mila. Tra i mercati esteri, il bacino di flussi nettamente maggiore è la Germania con un milione e 550 mila presenze, più 13% rispetto al 2014. Seguono la Francia con 950 mila presenze, la Svizzera che cresce del 17 per cento e fa registrare quasi 700 mila presenze e il Regno Unito con 460 mila presenze e una ripresa, più 24%, da record rispetto all'anno scorso. «Sono tutti mercati obiettivo – spiega Morandi – che rientrano nel piano strategico di promozione della Regione».
La strategia. La Regione cerca di capitalizzare le strategie portate avanti

in questi anni. «La Sardegna come “Isola della qualità della vita” convince i mercati – conclude Morandi –. Dopo il lancio della nuova campagna di promozione "Endless Island" durante l'Expo 2016, continua l'impegno della Regione sui mercati». Per ora l’isola si prepara a un’estate da record.