Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Le onduline che consigliano gli spettacoli

Fonte: L'Unione Sarda
19 novembre 2015

VIALE S. AVENDRACE.

Affissioni abusive su show che giungono nell'Isola

 

C'è una nuova App per sapere quali spettacoli sono in programma in Sardegna, ma non gira sui telefonini: il suo sistema operativo, di virtuale non ha alcunché.
L'applicazione che potrebbe essere battezzata “Che cosa fare in Sardegna” funziona su pannelli di onduline, quelli che delimitano un “vuoto urbano”: in quello spazio un tempo c'era uno stabile, poi demolito. L'area chiusa è all'inizio di viale Sant'Avendrace, sul lato di viale Trento. È tappezzata di affissioni abusive, come da sempre va di moda, ma per motivi che la scienza non è ancora riuscita a spiegare tutte, o quasi, riguardano appuntamenti musicali o di teatro, o comunque rappresentazioni di spettacolo: le new entry di ieri sono altrettanti circhi in arrivo per il periodo natalizio.
Così, grazie a quel tazebao, sappiamo che possiamo (in qualche caso potevamo, perché sono rimasugli del passato) sentire un concerto di Malika Ayane, o seguire il nuovo musical su un gruppo di suore, assistere al festival della cultura non violenta, e per i bimbi c'è il Teatro Momoti con la sua offerta. L'App ci aveva avvertito, a suo tempo, che c'erano i Subsonica e ci consiglia una Sagra dello zafferano.
In mezzo a queste affissioni abusive, chi non poteva mancare? Ovvio: il Comune. Sulle onduline, ci informa che c'è una gara pubblica per lavori da eseguire davanti al Brotzu.
Luigi Almiento