Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Chi controlla il rispetto delle norme?»

Fonte: L'Unione Sarda
16 febbraio 2009

La novità. Soddisfazione per l'articolo che consente l'accesso sui mezzi di trasporto
Regolamento comunale, gli animalisti chiedono chiarimenti

Le associazioni chiedono l'utilizzo di agenti in borghese che facciano rispettare il regolamento che dovrà essere approvato dal consiglio.
Dalle sanzioni per chi sporca le strade alla repressione dei maltrattamenti: è pronto il regolamento cittadino per la tutela degli animali cagliaritani. Le associazioni animaliste condividono il testo e sperano che al più presto entri in vigore. Trentanove articoli che spiegano ai cittadini come deve essere trattato il cucciolo di casa: la novità è stata approvata dalla commissione comunale Decentramento e assistenza zooiatrica. Ora si attende il passaggio definitivo in consiglio comunale.
I CONTROLLI «Il regolamento sembra ben fatto e protegge tutte le specie domestiche, ma sarà veramente utile se ci sarà chi garantisce l'effettivo funzionamento», dicono gli animalisti. «Ci vorrebbero agenti in borghese per i controlli, altrimenti le regole cadono nel nulla», aggiunge Mariella Di Martino, volontaria della protezione civile e presidente dell'associazione Arcus. Sullo stesso piano anche i rappresentanti dell'associazione AmiciMiei 2: «Bisogna stabilire chi deve effettuare i controlli. Troppo spesso quando si cerca aiuto per segnalare un cucciolo in difficoltà diverse istituzioni rispondono che non è di loro competenza. Il regolamento comunale è sicuramente un buon punto di partenza», sintetizza Cinci Rattu.
LE SANZIONI Il regolamento passa dalle disposizioni generali (su maltrattamento, abbandono e detenzione di animali, avvelenamento, divieto di accattonaggio con cuccioli che non godono di buona salute) agli articoli specifici per cani, gatti, volatili, pesci e tartarughe. L'ultima parte è dedicata alle sanzioni: chi tiene un cane per più di otto ore al giorno nel balcone rischia una multa da 171 euro a 516. Sborserà meno chi non raccoglie gli escrementi dalla strada (da 12 a 40 euro).
MEZZI DI TRASPORTO Tra gli articoli riscuote successo il quattordicesimo: «Consentire l'accesso agli animali sui mezzi di trasporto è una novità importante», dicono all'associazione Vita da Gatti. Le più felici sembrano essere le gattare cagliaritane: «Ci permettono di accudire i mici in qualsiasi proprietà pubblica, a patto che vengano rispettate le norme igieniche. Un corso ci consentirà di avere un tesserino di riconoscimento, così nessun cittadino potrà lamentarsi quando ci vede dar da mangiare ai cuccioli che vivono per la strada». Sarà vietato fare accattonaggio in compagnia di animali non in buona salute o maltrattati: questi saranno sequestrati e vivranno nelle strutture comunali.
FRANCESCA GHEZZO

15/02/2009