Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Anni di paralisi ora un decisionismo molto sospetto»

Fonte: L'Unione Sarda
11 febbraio 2009

Comune. Accuse dal Pd 



La Giunta comunale avrebbe un atteggiamento schizofrenico in tema di urbanistica: «Silente e incerta per anni, improvvisamente iper-attiva alla vigilia delle elezioni regionali». Parole e musica dei consiglieri comunali del Pd Ninni Depau, Claudio Cugusi e Andrea Scano. «Dopo anni di indecisionismo, con centinaia di ordini del giorno che giacciono senza risposta, l'esecutivo ha tirato fuori dal cilindro una delibera-omnibus su campus universitario (bocciando il nuovo progetto dell'Ersu), Su Stangioni, piano regolatore portuale e piano di utilizzo del litorale - ha detto Cugusi - inutilmente abbiamo chiesto che prima delle decisioni su ogni singola questione ci fosse un'adeguata valutazione politica».
LE ACCUSE E via stroncature su ognuno dei punti affrontati dalla Giunta: «Il piano di utilizzo del litorale serve a far capire ai titolari di concessioni per chioschi e stabilimenti, o a coloro che vi aspirano, che occorre passare politicamente per il centrodestra. Così come clamorosa rimane l'accelerazione sull'area di Su Stangioni, dove si deve finalmente realizzare un piano-casa a prezzi popolari. Perché fin qui l'amministrazione si era distinta per autorizzazioni concesse a grandi costruttori per immobili di pregio, da piazzare a prezzi inarrivabili».
IL CASO CAMPUS Un fuoco di fila di allusioni tutte politiche prima di arrivare alla controversa vicenda del campus universitario: «Come chiarito ieri (lunedì ndr. )dall'Ersu», ha detto Ninni Depau, «si è scelto di negare il via libera a un progetto che avrebbe fornito agli studenti servizi di primo piano. Con un'evidente finalità politica ed elettoralistica». Il tutto mentre davanti al Comune una trentina di studenti universitari contestano le decisioni assunte dall'esecutivo lo scorso 29 gennaio.
BENI IDENTITARI Ad Andrea Scano è toccato parlare di parcheggi, aree verdi e beni identitari («la commissione Urbanistica non ha voluto pronunciarsi sull'accordo tra Comune e Regione per fare un dispetto a Soru»), mentre Gianfranco Carboni (presidente della prima circoscrizione) ha accusato la Giunta di non avere «un piano per lo sviluppo urbanistico del centro storico».
UDC A parlare di sviluppo legato alle infrastrutture è anche Massimiliano Tavolacci, presidente della commissione Urbanistica, che si riferisce alle proteste dell'Ersu: «Investendo 110 milioni di euro possiamo pagare 300 euro al mese per mille studenti lungo un periodo di 35 anni - dice l'esponente Udc - per quel che riguarda i beni identitari, se siamo arrivati a inizio 2009 per riuscire a sbloccare i cantieri in gran parte della città vuol dire che il Ppr in questi quattro anni è stato veramente un tappo per lo sviluppo economico». ( a. mur. )

11/02/2009