Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«L'intermediario venga in aula e ci racconti tutto»

Fonte: L'Unione Sarda
3 giugno 2014


IL COMUNE. I dubbi dei consiglieri. Mercoledì la Commissione decide

 



C'era un errore, che privava il Sant'Elia di 500 seggioline rispetto alle almeno sedicimila autorizzate dalla Lega calcio. Era l'ultimo ostacolo verso un mercoledì (il prossimo) che si spera da leoni, perché proprio quel giorno la Commissione provinciale di vigilanza dovrà esprimersi sul progetto di ristrutturazione provvisoria dello stadio. È la base di tutto: se il progetto riceverà l'ok della Commissione, i lavori potranno iniziare e il Cagliari Calcio potrà indicare il Sant'Elia come sede delle proprie partite interne nel prossimo campionato di serie A.
IL SINDACO In Municipio, i dubbi sull'operazione di vendita della società non mancano. Il sindaco Massimo Zedda, dopo l'incontro con la delegazione dei potenziali acquirenti guidata da Luca Silvestrone, ha fatto capire che le parole ci sono, il resto un po' meno: «Il futuro, cioè il nuovo stadio, inizierà nel momento in cui loro presenteranno il progetto nei termini in cui glielo chiediamo. Non è una curiosità giornalistica o dei tifosi, ma è la legge. Finché non è formalizzata una proposta con una finanza di progetto, per noi sono solo impegni verbali».
LE REAZIONI I commenti in Consiglio comunale non mancano. «Quando si parla di stadio», commenta ad esempio Edoardo Tocco, di Forza Italia, «sarebbe opportuno interessare anche il Consiglio perché è un bene pubblico. Non sarebbe male», aggiunge, «se il signor Silvestrone venisse in Aula a spiegare le proprie intenzioni». Interviene anche il capogruppo Fi, Giuseppe Farris: «Durante la conferenza stampa di ieri», commenta, «Silvestrone ha detto che avrei frugato tra le mail del sindaco per scovare il suo nome. Premesso che, a parti invertite, mai mi sarebbe venuto in mente di impiegare il verbo “frugare”», aggiunge Farris, «visto il silenzio del sindaco Zedda ho semplicemente esercitato il diritto/dovere di accesso agli atti alla luce del sole. Come piace agli americani. Quelli veri». Un commento giunge anche da Claudio Cugusi, del Gruppo misto: «Silvestrone può prendere il tempo che vuole per fare i nomi dei compratori, ammesso che non siano riconducibili legittimamente e direttamente a Cellino. Il sindaco ha invece il dovere di chiarire con chi sta trattando e noi lo aiuteremo in questo lavoro di ricerca della chiarezza, nell'interesse della città. La base non consegna al buio lo stadio, meno che mai agli speculatori, sardi o forestieri.
Luigi Almiento