Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Boom dei musei di notte

Fonte: L'Unione Sarda
19 maggio 2014


Alla Galleria 1.300 persone, 1.500 biglietti staccati all'Archeologico

 

In migliaia in giro per le strade del rione Castello



 

Una famiglia, padre madre e tre bambini piccoli, si avvicinano all'ingresso della Galleria comunale: «Ma davvero costa solo 1 euro l'entrata?» Sì, confermato. E come loro, solo nella struttura dei Giardini Pubblici, si sono presentate più di 1.000 persone sabato notte. Milletrecento, per l'esattezza. Un successo che si aspettavano un po' tutti gli addetti del settore, va detto. Perché quando viene offerta la possibilità di visitare gli spazi culturali a poco prezzo, i cagliaritani rispondono sempre con entusiasmo. E quale occasione migliore della Notte dei Musei, andata in scena appunto sabato con l'ingresso a solo 1 euro, e della Giornata Internazionale dei Musei, che si è svolta invece nella giornata di ieri fino a tarda sera, per mostrare al pubblico le bellezze del capoluogo?
I MUSEI CIVICI Quasi tremila persone, alle 24 di sabato, avevano fatto capolino nelle tre strutture gestite dal Comune: alla Galleria 1.300 visitatori appunto, al Palazzo di città solo cento persone in meno. Buono anche l'afflusso al Museo d'arte Siamese, affollato da 500 tra cagliaritani e turisti. Un modo come un altro per passare una serata in compagnia, non solo per vedere le splendide opere dei musei, ma un'occasione anche per passeggiare e vedere le strade di Castello, per fare quattro passi nel quartiere storico. Sono state dunque le esperte d'arte dell'associazione Orientare a suggerire spunti interessanti: angoli e scorci di Castello che hanno ispirato a pittori e incisori i loro capolavori, panorami mozzafiato che vanno a perdersi nella profondità del mare, quella stessa distesa azzurra che, nell'Ottocento, spinse il Cagliaritano Stefano Cardu a partire su di un bastimento a vela per cercare fortuna nel lontano Oriente.
CITTADELLA DEI MUSEI E i musei civici non sono gli unici ad aver aderito all'iniziativa. Anche la Pinacoteca Nazionale e lo Spazio San Pancrazio, sabato, sono rimasti a disposizione del pubblico fino a mezzanotte. Solo alla Pinacoteca, tanto per fare un esempio, sono state 146 le persone che hanno deciso di spendere 1 euro e visitare lo spazio della Cittadella. L'anno prima, quando invece l'entrata era gratuita, erano stati 134. Ha riscosso molto più successo, com'era ovvio, il Museo archeologico nazionale, spinto dai Giganti di Mont'e Prama: 1.500 i biglietti staccati.
LE VISITE GUIDATE Un'occasione per i cittadini e i turisti di godere del patrimonio artistico al di fuori dei soliti orari di visita, che non sempre risultano comodi per chi lavora. Spazi culturali che per tante persone ancora sono pressoché sconosciuti. Anche alla Pinacoteca non sono mancate le visite guidate, grazie al lavoro del personale specializzato, attraverso un itinerario storico guidato ha presentato ai curiosi le opere della collezione. Nello Spazio San Pancrazio, dove è in corso “L'Isola delle Torri”, sono state illustrate le vicende costruttive del baluardo difensivo.
LA POLEMICA Qualche polemica, nel corso della serata, per il fatto che intorno alle 23 il Museo archeologico aveva già chiuso l'accesso a chi ancora non l'aveva visitato. Una decisione presa in quanto se si fosse continuato a far entrare le persone, il centro avrebbe chiuso ben dopo la mezzanotte. Inevitabile la rabbia della gente rimasta fuori. Tante le proteste. Il prossimo anno, forse, sarà meglio prevedere la chiusura almeno un'ora dopo.
Piercarlo Cicero


L'offerta

E ieri
c'era il ticket
“integrato”

«Oggi il prezzo è quello di sempre. Però non andate via, non è giusto venire a visitare i musei solo quando costano poco o nulla». La battuta del custode cattura le risate di alcuni cagliaritani appena arrivati alla Cittadella dei musei nella speranza di pagare il biglietto un solo euro, come la notte prima. Non era così, ovviamente, ma cambia poco, visto che solo al Museo archeologico si sono comunque presentati in cinquecento.
Il pienone registrato sabato notte nei tre musei civici, nella Pinacoteca Nazionale e nello Spazio San Pancrazio, forse aveva fatto pensare a qualcuno che il giorno successivo sarebbe stato un po' fiacco. E invece, anche complice il brutto tempo che ha tenuto lontani cagliaritani e turisti dal Poetto, gli spazi culturali del capoluogo, e in particolare quelli di Castello, sono stati affollati anche ieri da centinaia di persone. D'altronde, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, l'offerta per i visitatori era comunque allettante. Non un solo euro come la notte prima, ma comunque con otto euro (4 per gli studenti dai 26 anni in giù), c'è la possibilità di visitare almeno i tre musei civici nell'arco della settimana successiva. Insomma, una persona che ieri ha speso quella cifra per godersi le opere della Galleria comunale, nei prossimi giorni con lo stesso biglietto potrà recarsi sia al Palazzo di Città che al Museo d'arte Siamese “Stefano Cardu”. (p.c.c.)