Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Il tesoro del martire guerriero

Fonte: L'Unione Sarda
28 aprile 2014


 

Domani alle 18 la vestizione del simulacro, mercoledì, vigilia della festa, altri tre appuntamenti centrali: alle 10 l'apposizione degli ori votivi e delle onorificenze al Santo, a mezzogiorno la messa di intronizzazione alla presenza dell'Alternos Giovanni Dore, alle 19 la messa pontificale. L'apposizione degli ori votivi e delle onorificenze sarà preceduta da un piccolo viaggio cittadino, fatto con sobrietà e riservatezza dal presidente (Mario Maffa) e dal tesoriere (Simone Ammirevole) dell'Arciconfraternita del Gonfalone. In un'ora imprecisata di mercoledì, i due confratelli (accompagnati dai collaterali al cocchio Roberto Solinas e Alfio Zuddas) si presenteranno al direttore di un istituto di credito e si faranno aprire la cassetta di sicurezza dov'è custodito il tesoro di Sant'Efisio. Saranno prelevati diciassette oggetti, tra ori ed ex voto, che orneranno il simulacro nella processione di giovedì. L'elenco: pendenti con catena e croce, dono di Maria Teresa d'Austria; catena d'oro in filigrana, catena d'oro con patena, dono dei signori Rossetti, catena d'oro in filigrana con dodici dorini, dono di Antonio Lai; vera in oro, dono di Jole Lecca; anello in stile sardo con granata, anello con cameo, patena in oro con bracciale; aureola d'oro completa, coniata dall'orafo Francesco Carta e dal figlio Giovanni nel 1956; palma d'oro, cuore in oro, dono di Rosaria Campagnola; rosario in oro e pietre preziose, dono del Comune di Cagliari “nella persona del sindaco Mario Floris”, realizzato dagli orafi cagliaritani Aldo ed Enrico Langione; medaglione in oro con effige di Sant'Efisio, per il terzo guardiano; medaglione in argento con effige di sant'Efisio, dono di don Walter Onano, croce in filigrana, dono del sindaco di Sinnai, catenaccio in rame per il pellegrinaggio e una catena in oro.
Pietro Picciau