Cagliari
3 Maggio 2013 ore 09:57
Disagi per gli studenti: al "garage" di vico San Giovanni la domenica si lotta per trovare posto. Idee confuse a palazzo Bacaredda: sul sito ufficiale orari giorno per giorno come se la nuova struttura fosse aperta
Martina Marras,
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La nuova Biblioteca provinciale a Monte Claro (foto di Marco Pinna)La saracinesca ancora abbassata e una fila di studenti che attendono. “Il moderno mattatoio” è lo studio domenicale a Cagliari. La solita storia, ogni week end. La coda, come alle poste, prima che la Biblioteca Provinciale apra i battenti, sennò si rischia di non trovare posto.
Il "garage" di vico San Giovanni è l'unico spazio aperto la domenica, non c'è da stupirsi che si lotti per accaparrarsi un posto. La soluzione era sembrata a portata di mano già un anno fa, quando era stata inaugurata la "nuova" Provinciale, dedicata al grande scrittore isolano, Emilio Lussu. Per chiunque voglia avventurarsi salendo sulla cima del parco di Monte Claro, Villa Clara sembra ancora un "cantiere". I lavori, in realtà sono conclusi da mesi: "Manca solo il nullaosta del Comune per l'agibilità - spiega l'assessore provinciale alla Cultura, Francesco Siciliano - siamo ostaggi della burocrazia e il primo deluso dalla situazione sono io".
Lo avevano annunciato proprio durante l'inaugurazione, sia la presidente della Provincia, Angela Quaquero, che l’Assessore: "Ci servirà ancora un po’ di tempo prima del trasloco". Il tempo utile per arredare le sale e trasferire i libri. Dodici mesi più tardi è ancora Siciliano a parlare: "Per le esigenze che avevamo al momento dell'inaugurazione ne sarebbe certamente bastato molto meno di quello che è trascorso".
fila al "garage", la vecchia Biblioteca provinciale
Ancora nessuna certezza sui tempi del trasferimento. "Noi non abbiamo ricevuto ancora nessuna indicazione - spiega il direttore della Biblioteca, Salvatore Melis - siamo qua". "Quello che ci serve è solo il tempo tecnico per il trasferimento dei libri - precisa Siciliano -noi siamo pronti". Sul quando non si sbilancia: "Non ho la palla di cristallo, siamo in balia delle promesse di chi ci dice continuamente "ormai ci siamo". L'ultima volta è stata lunedì scorso: spero che questa sia quella buona". Stupisce, però, che ad avere le idee confuse sia lo stesso Comune di Cagliari. Nel suo sito fornisce, infatti, gli orari della nuova struttura che sarebbe "aperta tutti i giorni dalle 08 alle 22, solo il pomeriggio, dalle 16 alle 22, la domenica".
Ad aspettare l'apertura della nuova struttura sono soprattutto gli studenti. "I nostri servizi bibliotecari sono inadeguati - tuona la rappresentante degli studenti all'Ersu, Alice Marras - gli orari di apertura sono limitati e limitanti, mancano le strutture e per accapparrarsi un posto bisogna lottare. Mancano inoltre sale di confronto e consultazione, la gestione è dispersiva, anche per il mancato coordinamento tra gli enti preposti. L'unica nota positiva è l'apertura dello spazio Welcome day all'Ersu, ma non basta".