Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Bombe e morte, ricordo del '43 Visite ai rifugi, eventi e mostre

Fonte: L'Unione Sarda
18 febbraio 2013


Domani con L'Unione Sarda un inserto speciale di sedici pagine


Nel febbraio di settant'anni fa una tempesta di ferro e di fuoco si abbattè su Cagliari distruggendo la città quasi completamente. Oltre mille le vittime, moltissimi i feriti. La guerra in casa, arrivata dal cielo con le “fortezze volanti” dell'aviazione angloamericana, trasformò Cagliari in un ammasso di macerie popolate solo da fantasmi. Ma la città seppe risorgere. In occasione del settantesimo anniversario il Comune ha organizzato una serie di iniziative, a partire da domani, sino a maggio. Sempre domani - ricorrenza del primo devastante e sanguinoso bombardamento - L'Unione Sarda dedica un inserto speciale di 16 pagine con diverse immagini inedite.
VISITE GUIDATE Le commemorazioni, dunque, cominciano domani con visite guidate ai rifugi di via Don Bosco e della cavità di via Vittorio Veneto (dalle 10 alle 13, per informazioni tel. 3282761164). Iniziative sobrie, organizzate per ricordare la tragedia di quei giorni. Sempre domani l'associazione Urban Center organizza una giornata di mostre, escursioni, presentazioni di documentari e libri, reading letterari, musica dal vivo, dibattiti e proiezioni tra i locali di Palazzo Siotto in via dei Genovesi 114 (ore 11, 17,30, 19, 20,30 e 21,30), dell'Urban Center in via Stretta 37 (mostra ore 9-21, documentario alle 11,30), dell'associazione Itzokor in via La Marmora 123 (mostra ore 9-21), dell'Accademia di Pittura Figurativa in via Bastione Santa Caterina 9 (ore 9-21).
MOSTRE AL SEARCH Nel sottopiano del Palazzo Civico (Spazio Search) tre appuntamenti diversi. Martedì 26 alle 18 apre la mostra “Memorie del sottosuolo”, primo atto: “L'attesa e lo scoppio”. Secondo atto il 15 marzo alle 11 con “L'esodo”. Il 13 maggio alla stessa ora terzo e ultimo atto: “Il ritorno e la ricostruzione”.
CENTRO STORICO Il 28 febbraio, invece, corti e proiezioni nei rioni più antichi della città. Si parte dalla Cittadella dei Musei alle 17,30, con la mostra “Geografie della memoria”. Dalle 19 ci si sposta in piazza Carlo Alberto con le proiezioni “Cicatrici” di Peter Marcias e “Ghettendi Pingiaras. Ritorno a Stampace” di Gianfranco Cabiddu. Alle 19,45 in piazza Santo Sepolcro verrà proiettato “Quella notte” di Michele Columbu. Il Palazzo Civico (lato Rinascente) alle 20,15 si trasforma in schermo per la proiezione del corto “Due destini”.
FACEBOOK Nell'era di internet, non poteva che essere realizzata anche una pagina su Facebook per parlare dei bombardamenti. Uno spazio dove i frequentatori del social network possono mandare immagini, documenti e soprattutto raccontare ricordi ed esperienze.


Ghetto
Monumenti
aperti
dedicata
al conflitto
Il Centro comunale d'arte e cultura Il Ghetto, via Santa Croce 18, ospiterà, per il quarto anno consecutivo, “Le identità locali, città e paesi si raccontano”, il ciclo di conferenze preparatorie a Monumenti Aperti, coordinate dall'Associazione Culturale Imago Mundi, che si svolgeranno a partire da martedì. L'argomento degli incontri sarà quello della ricorrenza dei settant'anni dei bombardamenti sulla città di Cagliari, argomento che caratterizzerà anche la diciassettesima edizione della manifestazione. Le relazioni saranno occasione sia per tracciare un quadro storico degli effetti devastanti delle bombe, con il loro carico di sacrificio umano e strutturale, quanto per ripercorrere gli anni eroici della ricostruzione.
L'iniziativa, realizzata grazie al patrocinio del Comune e curata dal Comitato tecnico di Cagliari Monumenti Aperti, ha l'obiettivo di fornire ai docenti , così come agli appassionati di storia, una serie di informazioni esaustive e aggiornate da un punto di vista scientifico e metodologico sull'arte, la storia e il paesaggio della città di Cagliari.

 


Domani al Teatro Massimo
Un film della Rai
e un'opera di Piludu
Il teatro come luogo della memoria. In occasione dell'anniversario dei bombardamenti su Cagliari, la città ricorda quelle tragiche giornate con una serie di iniziative in programma domani al Teatro Massimo, curate da Cada Die e Stabile di Sardegna. Alle 10.30, al Minimax, viene proiettato in anteprima "Cagliari 1943: Quando scappavamo col cappotto sul pigiama", documentario prodotto dalla Rai, firmato dall'attore Pierpaolo Piludu e dalla regista Cristina Maccioni. Introduce Romano Cannas, direttore Rai Sardegna. Tra gli interventi, quello di Giampaolo Loddo, presente in alcune scene. Alle 11,30, spazio alle testimonianze e ai contributi dei docenti universitari Giulio Angioni e Luciano Marrocu. Alle 19, "Cagliari 1943: la guerra dentro casa", pièce ideata da Piludu, interpretata dagli allievi della Scuola di arti sceniche La Vetreria.