Rassegna Stampa

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Cantieri comunali, accordo Regione-Anci. Sul piatto 40 milioni e nuove regole per le assunzioni

Fonte: web cagliaripad.it
18 gennaio 2013


Le delibera entrerà in vigore da febbraio. Gli enti locali dovranno seguire gli stessi criteri per reclutare il proprio personale da Cagliari a La Maddalena
Martina Marras,
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Quaranta milioni di euro per i cantieri comunali e regole uguali per le assunzioni in tutta l’Isola.

L’assessore regionale al Lavoro, Antonello Liori, ha presentato in conferenza stampa la delibera – che entrerà in vigore il primo febbraio - contenente i nuovi criteri per l’assunzione dei dipendenti nei cantieri comunali. I criteri e le modalità sono state stabilite di concerto con l’Anci (Associazine nazionale comuni italiani).

“Abbiamo finalmente coperto un vuoto normativo – ha sottolineato Liori – disciplinando una materia nella quale regnava il caos. Ogni comune aveva dei criteri “originali” per reclutare il proprio personale. Adesso invece ci sarà omogeneità assoluta da Cagliari a La Maddalena”.

“Le nuove disposizioni garantiranno trasparenza nelle assunzioni” ha ribadito il direttore regionale dell’Anci, Umberto Oppus. I comuni dovranno rivolgersi ai Centri servizi per il lavoro della provincia per la selezione del personale – tra disoccupati e inoccupati. Secondo quanto previsto dalla delibera, inoltre, per garantire al più ampio numero possibile di persone di beneficiare dell’opportunità lavorativa offerta dai comuni, si procederà con cicliche rotazioni.

Liori ha ricordato che la priorità deve essere quella di “non creare disparità fra i precari della Sardegna. I cittadini, per l’amministrazione pubblica, sono tutti uguali”. L’assessore ha poi indicato che la Regione ha predisposto, nel bilancio 2012, 39 milioni di euro per i cantieri comunali.

In chiusura, Liori si è concentrato sulla polemica candidature, che lo vede coinvolto in prima persona. Nei giorni scorsi il presidente Cappellacci, aveva invitato gli assessori candidati a dimettersi. “Non penso che la candidatura sia incompatibile con la carica che ricopro – ha precisato Liori – Il Governatore ha chiesto sobrietà di comportamenti durante la campagna elettorale, ma questo è logico. Se chiediamo ad un assessore di dimettersi, perché allora permettiamo che un sindaco rimanga in carica fino alle elezioni, anche se ripropone la sua candidatura?”.