all’Exmà
di Sabrina Zedda wCAGLIARI «Una condanna a degli scienziati che in quel momento hanno staccato il cervello e si sono adeguati a ciò che la politica chiedeva». Così Carla Romagnino, presidentessa del comitato Scienza società scienza, definisce la sentenza choc che l’altro giorno ha condannato a sei anni di carcere i componenti della Commissione grandi rischi per non aver previsto il terremoto che ha devastato L’Aquila. Sarà questo uno dei temi su cui di discuterà al Quinto Festival della scienza, la kermesse dedicata alla scoperta, agli esperimenti e alla divulgazione scientifica in programma dal 6 all’11 novembre all’Exmà. In cartellone più di 80 eventi tra mostre, laboratori interattivi, visite guidate, appuntamenti con fisica, chimica e scienze naturali sino a confronti con esperti di fama mondiale tra cui Lucia Votano, la prima donna chiamata a dirigere i Laboratori nazioni del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (6 settembre) o Francesco Giudice (7 novembre), fisico che da anni lavora al Cern di Ginevra nel campo della fisica delle particelle e della cosmologia. Filo conduttore (quest’anno la rassegna è riconosciuta dall’Unesco ed è segnalata per la prima volta nella rivista Le Scienze) sarà “L’alfabeto della scienza”, perché scopo degli organizzatori stavolta è dar vita a un abecedario della scienza in cui singoli fenomeni o oggetti sono catturati nella loro peculiarità in un percorso che, aiutando a dare significato alle parole e a metterle in relazione, riesce, per dirla con Galileo Galilei, ad aiutarci a «leggere il grande libro della natura». Ad inaugurare la manifestazione (costata 50 mila euro, la metà arriva dalle istituzioni, e il restante da Fondazione Banco di Sardegna, Sardegna ricerche e privati) sarà il pomeriggio del 6 alle 16.30 la conferenza di Lucia Votano, a cui seguirà la lezione-spettacolo di Giorgio Haesuermann. Mercoledì 7 alle 16.30 appuntamento con Francesco Giudice che parlerà di “Il tempo tra scienza e fantascienza” e “Odissea nello zeptospazio”. Da segnalare anche le conferenze del farmacologo Gian Luigi Gessa (7 novembre), di Nicola Armaroli, ricercatore all’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Cnr, e quella di Teresa Crespellani, già docente di Ingegneria geotecnica alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze con cui si parlerà del caso L’Aquila. Il fitto programma propone anche quattro mostre, tra cui “Antonio Pacinotti a Cagliari”, per ricordare, nel centenario dalla morte, lo studioso che in città costruì alcune macchine elettro-magnetiche. Rispetto alle passate edizioni quest’anno il festival si arricchisce di un nuovo spazio: il liceo classico Siotto, che ogni giorno, alle 11.30 e alle 17.30, ospiterà “Flusso”, spettacolo-installazione scritto da Raffaello Ugo.