Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Strade chiuse per ore, traffico paralizzato

Fonte: L'Unione Sarda
15 ottobre 2012


VIABILITÀ. Disagi pesanti nonostante il lavoro della Polizia municipale


Sul fronte della viabilità quella di ieri è stata l'ennesima giornata da incubo per tanti automobilisti rimasti intrappolati nelle vie del centro a causa del corteo degli studenti. Nonostante il consueto super lavoro profuso “sul campo” dagli agenti della Polizia municipale, i disagi sono stati pesanti.
Alle 9,30, in piazza Repubblica angolo via Dante, c'era già un gran caos con centinaia di ragazzi che stazionavano sulla carreggiata tra la stazione della metropolitana e l'ex Bar Europa. La partenza mezz'ora dopo, in direzione di via Alghero. Traffico in tilt e vibranti (ma inutili) proteste da parte dei conducenti delle tante automobili bloccate dalle palettine dei vigili urbani all'incrocio con via Sonnino. Un'attesa lunghissima perché il corteo era lento e sembrava interminabile. Migliaia, infatti, i ragazzi che hanno aderito alla manifestazione da tutta l'Isola. Bandiere al vento, cori, fumogeni e un'infinità di striscioni. Inutile suonare il clacson. Agli automobilisti rimasti imbottigliati non è rimasto altro da fare che togliere il piede dalla frizione, mettere in folle, spegnere il motore e rassegnarsi.
Stessa scena all'altezza di piazza Gramsci, poi in via XX Settembre e soprattutto in via Roma, con gli abitanti della Marina costretti ancora una volta a restare per diverse ore rinchiusi nel proprio rione. Traffico paralizzato in tutto il centro storico e ripercussioni negative nel resto della città. In via Sonnino un residente infastidito dal caos avrebbe lanciato dall'alto di una finestra più di un uovo sui manifestanti, fortunatamente senza colpire nessuno. Un episodio isolato che non ha avuto conseguenze. Il corteo ha tirato dritto. Per terra sono rimasti i gusci. (p.l.)