Rassegna Stampa

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Zedda annuncia un grande piano anti crisi per Cagliari: "La rinascita del lavoro partirà dal quartie

Fonte: web Castedduonline.it
12 settembre 2012


11/09/2012 19:45

di Jacopo Norfo

Massimo Zedda traccia il bilancio di un anno di giunta e annuncia un grande piano contro la crisi. "Se un anno fa la crisi era grave ora è addirittura peggiorata, anche se non siamo arrivati al fondo. Dobbiamo guardare all'oggi ma pensare alla città del domani. E speriamo di poter attingere  dai 2 miliardi e mezzo di euro previsti in tutta Italia per interventi di questo tipo; il piano lo discuteremo entro ottobre, candidando il quartiere di Sant'Elia per progetti importanti come il porticciolo, il contratto di quartiere, e altri interventi importanti, per avere risorse che creeranno sviluppo e occasioni di lavoro". Il sindaco spiega: "Avevamo a disposizione cento milioni di euro che rischiavano di essere persi perchè nessuno aveva presentato progetti adeguati, ad esempio sul Poetto. Abbiamo lavorato in silenzio mentre qualcuno ci accusava di immobilismo. Venerdì abbiamo presentato il lungomare di Sant'Elia, presto punteremo sul porticciolo e stiamo per assegnare la passeggiata del Poetto, il campus universitario,  via Cammino Nuovo. Il parcheggio di via Roma invece era pura follia e abbiamo deciso di non continuare con quell'opera. Rispetto al passato abbiamo perso 316 milioni di euro per la metropolitana leggera, solo ed esclusivamente per la contrapposizione tra Comune e Regione, solo per scelte politiche abbiamobuttato via in totale un miliardo di euro. Noi non faremo più così, proseguiremo la progettazione e consegneremo alla città quei progetti".  Zedda punta molto sulla crescita dell'ambiente: "Abbiamo scelto di seguire le leggi anche a costo di risultare rigorosi per la crescita ad esempio di Molentargius. Abbiamo subito critiche per la chiusura dell'anfiteatro agli spettacoli ma presto dimostreremo che i concerti sono ancora possibili, e restituiremo il monumento ai turisti. La nuova arena di Sant'Elia, sono lieto di annunciarlo, sarà invece disponibile al coperto anche per i concerti invernali, e per questo motivo qualche organizzatore di spettacoli ha perso la scommessa di una cena con me. Lo stadio Sant'Elia? Esistono sentenze della Corte dei Conti che dicono che gli stadi possono essere regalati ai privati soltanto attraverso un bando e una gara europea. Non c'è una guerra di religione, e domani portiamo in giunta la delibera per il concorso di idee sulla ristrutturazione dello stadio. Il nostro orgoglio è che il Cagliari giochi nella nostra città ma attrevarso una gara pubblica".   "Puntiamo sulla trasparenza in ogni nostra scelta- aggiunge il sindaco- sulla sicurezza nelle scuole e sulla rimozione dell'amianto. Per quest'anno le scuole cagliaritane non saranno colpite da altri problemi di dimensionamento, siamo uno dei due Comuni in Italia insieme a Bologna che sono riusciti ad evitare tagli in questo settore. La lingua sarda è un'altra battaglia da condurre a livello nazionale, lingua minoritaria da proteggere perchè non rischi di scomparire. Avremmo potuto costruire un nuovo palazzetto dello sport, ma abbiamo invece scelto di destinare quei soldi al rifacimento di tantissimi spazi fatiscenti. Come la palestra Coni, lo skate park, la piscina di via Abruzzi, lo sport può strappare qualche giovane al degrado sociale. Abbiamo vinto il bando da tre milioni di euro per la ristrutturazione di piazza Granatieri di Sardegna. Non vogliamo ulteriori ghetti ma puntiamo sugli alloggi per le giovani coppie, in via Donizetti o in via Flumentepido. Avremo presto il piano particolareggiato del centro storico, avvieremo a Pirri nuovi lavori per i vasconi anti alluvione".


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