Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Gay Pride, Poetto chiuso

Fonte: L'Unione Sarda
29 giugno 2012

Concia (Pd): «Sfilata per i diritti di omosessuali e transessuali»

Divieti per le auto su tutto il lungomare

Passa il corteo e il lungomare del Poetto diventa off-limits: domani in occasione del Gay Pride saranno istituiti diversi divieti. Non si potrà parcheggiare nel tratto compreso tra la piazza Arcipelaghi e la via Elba, poi ci sarà il divieto di transito durante il passaggio del corteo nel lungomare, in via Vulcano, via Ausonia, via dell'Ippodromo fino al canale delle saline, dalle 18 alle 23. Sarà istituito anche il divieto di sosta con rimozione forzata e il divieto di transito nel lungomare Poetto tra la via Isola di San Pietro l'ospedale Marino.
L'ONOREVOLE «La notizia dell'approvazione del registro delle unioni di fatto mi rende felice e mi regala un'accoglienza davvero speciale in terra sarda», ha detto il deputato del Pd Paola Concia, da ieri in città per la presentazione del libro “La vera storia dei miei capelli bianchi - quarant'anni di vita e di diritti negati”. L'onorevole, che da sempre difende i diritti “Lgbt” (acronimo utilizzato per riferirsi a lesbiche, gay, bisessuali e transgender) ha partecipato a un incontro con il sindaco Massimo Zedda e il segretario regionale del Pd Silvio Lai. «Ho festeggiato con entusiasmo la nascita del registro, un provvedimento che il sindaco Zedda aveva nel suo programma e che è stato approvato, come è giusto che sia. Sarò particolarmente felice di partecipare sabato al primo Gay Pride sardo, dove mi auguro di vedere un gran numero di cittadine e cittadini cagliaritani e non solo, sfilare con noi per i diritti sacrosanti di omosessuali e transessuali».
UDC Il consigliere comunale dell'Udc Renato Serra invece sottolinea: «Al di la degli slogan con cui è stato presentato in questi giorni, il regolamento si occupa di temi che non sono di competenza di un ente locale. È nullo, perché il Comune non è competente in materia di diritti che possono essere concessi, limitati e eliminati solo dallo Stato».
RIFONDAZIONE COMUNISTA Anche Rifondazione comunista appoggia la sfilata di domani, inserita all'interno della manifestazione Queeresma 2012 (che prevedeva un mese di appuntamenti culturali, dibattiti e spettacoli teatrali), organizzata dall'associazione Arc. Il segretario regionale del partito Alessandro Serra ricorda l'omicidio di Pier Paolo Pasolini e aggiunge: «A distanza di quarant'anni, all'interno di una crisi economica globale che rafforza le diseguaglianze, possiamo dire che il conflitto è rimasto invariato». Serra continua: «L'acquisizione di alcune libertà nel resto d'Europa non ha intaccato il senso comune italiano, né ha arginato il ruolo castrante della chiesa e dell'educazione borghese».