Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

L’ex Ospedale Marino è un rudere-trappola

Fonte: La Nuova Sardegna
14 ottobre 2008

MARTEDÌ, 14 OTTOBRE 2008

Pagina 1 - Cagliari

Denuncia delle associazioni ambientaliste






CAGLIARI. Qualunque possa essere il futuro dell’Ex Ospedale Marino (diventerà un centro benessere?) certo non può restare ancora un pericolo pubblico sulla spiaggia. A chiederlo sono le associazioni «Il Gruppo d’Intervento giuridico» e «Amici della Terra» che prendono spunto dall’ultima conferenza di servizi tra Regione, Comune e Sovrintendenza ai beni architettonici sui vincoli. Vincoli - va ricordato - che fino all’altro giorno impedivano alla Sa&Go, società misto cagliaritana-torinese vincitrice del bando regionale di avviare la trasformazione radicale dell’ex colonia in centro benessere. Quella strozzatura pare che sia stata superata e il cantiere potrebbe essere anche presto aperto. Ma nel frattempo - è qui che s’inserisce il documento delle due associazioni - è indispensabile “una soluzione immediata e definitiva sulla bonifica e la messa in sicurezza dell’area”. Scrivono il Gruppo d’intervento giuridico e gli Amici della Terra: «Dentro e fuori l’ex ospedale il degrado è dovunque, siamo di fronte a una discarica a cielo aperto, e anche i pericoli per i bagnanti sono quotidiani. Per non parlare delle automobili parcheggiate sulla spiaggia, in palese violazione di quanto previsto dal Servizio centrale demanio e patrimonio dell’asserrato regionale agli Enti locali». Già due anni fa le associazioni ambientaliste avevano sollecitato l’intervento del Comune e della Regione: «Adesso - è scritto nel documento - non sono più ammissibili delle proroghe».