Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Via Toti, negozi in crisi

Fonte: L'Unione Sarda
5 giugno 2012

L'ultimo ad arrendersi è stato lo storico edicolante della strada
 

Attività chiuse, il commercio è in ginocchio
Vedi la foto
Se, nel giro di qualche mese, alcuni negozianti cessano l'attività, altri cercano maggiore fortuna in luoghi diversi, altri ancora resistono ma evidenziano una situazione di grande difficoltà, parlare di allarme per il commercio è tutt'altro che eccessivo. È la situazione di via Toti, in cui negli ultimi tempi tanti commercianti hanno alzato bandiera bianca. Ultimo caso: una storica edicola che si accinge a chiudere i battenti.
LA RESA «Ho tentato il tutto per tutto in questi due anni di gestione, alla fine mi devo arrendere, proprio non ce la faccio». Alfredo Godel, edicolante, si muove tra gli scaffali semi vuoti della sua edicola. Sorride amaramente mentre spiega i motivi che l'hanno spinto a una decisione dolorosa ma necessaria: «Gli scarsi guadagni e le spese eccessive non mi permettono di continuare a vivere. In parte ciò è dovuto all'impossibilità di parcheggiare», afferma Godel, «la caratteristica di un'edicola è la velocità con la quale il cliente scende, acquista i giornali, magari qualche altra rivista e poi va via. Se qui nei paraggi è impossibile fermarsi, i clienti scelgono altre soluzioni anche perché i giornali si trovano un po' dappertutto». L'unica possibilità è dire basta: «Dispiaciuto? Molto, ho tentato l'impossibile ma alla fine non c'è altra scelta».
I COMMERCIANTI C'è chi resiste e, pur riconoscendo le grandi difficoltà e le problematiche legate alla viabilità, non perde la speranza. «La mancanza dei parcheggi, è un problema», dice Walter Zara, calzolaio. «La crisi è diffusa, non riguarda solo via Toti e bisogna tenere duro lavorare. Qualche tempo fa un negozio ha aperto e chiuso dopo due settimane. Così non è possibile: bisogna resistere». Dello stesso parere anche Rosetta Usai, titolare di una merceria, che afferma: «I problemi in questa strada ci sono, non è facile parcheggiare e manca il marciapiede. Riesco a lavorare grazie alla scelta di vendere prodotti di qualità. Credo in questa strada e voglio incoraggiare anche chi si trova in difficoltà». Giuseppe Tocco, tabaccaio, non nasconde la preoccupazione per «una situazione alla quale si deve porre rimedio immediatamente perché trovare un parcheggio è impossibile e camminare a piedi è pericoloso».
GLI INTERVENTI Giorgio Cabras (Sel), consigliere di Pirri, raccoglie l'appello dei commercianti. «Ho avuto un incontro con gli esercenti della via, la situazione è critica e dobbiamo pensare a interventi come parcheggi per soste brevi. Dobbiamo vestire il saio dell'umiltà e pensare a risolvere i problemi della quotidianità con la presenza sul territorio».
Matteo Sau