Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Cagliari, l'indisciplina al volante

Fonte: L'Unione Sarda
4 gennaio 2010

Traffico. Calano le sanzioni per gli accessi nelle Ztl, rimangono stabili i divieti di sosta

Più di una multa per veicolo: al sud solo Salerno è peggiore

Le associazioni dei consumatori accusano: «A fine anno le multe aumentano per far cassa».
In una città dove le multe superano le automobili in circolazione - 103 sanzioni ogni 100 macchine, dati evidenziati dall'ultimo rapporto firmato da Aci e Fondazione Caracciolo - la buona notizia è che le contravvenzioni per il transito nelle zone a traffico limitato sono in diminuzione: nel 2008 erano 10.081, mentre nei primi dieci mesi dell'anno appena passato gli agenti della polizia municipale ne hanno staccato solo 6.463. E anche considerando che per completare il conto mancano sessanta giorni (novembre e dicembre), la statistica avrà comunque il segno meno perché difficilmente il totale supererà quota 9 mila.
VALANGA DI MULTE Detto questo, la brutta notizia è che siamo una città di indisciplinati al volante, e non solo perché a dirlo è l'assessore alla viabilità Maurizio Onorato («I cagliaritani farebbero meglio a essere più rispettosi del codice della strada») ma soprattutto perché nella classifica messa in piedi dall'Automobile club d'Italia teniamo sotto Comuni come Roma e Palermo, che hanno decisamente altri volumi di traffico. Nel sud, ci batte solo Salerno (con un rapporto 119 a 100). Le contravvenzioni per divieto di sosta, ad esempio, rimangono sempre una valanga: erano 97.932 nel 2008, mentre a fine ottobre il conto è arrivato a 80.632. Circa 8.100 verbali al mese che faranno sfiorare la vetta delle 100 mila multe quando i dati saranno completi. Anche se a qualcuno viene il sospetto che negli ultimi mesi dell'anno, specialmente a ridosso delle feste di Natale, l'impennata di sanzioni non sia casuale.
LE ACCUSE «Ho l'impressione che a fine anno la pressione dei vigili urbani aumenti, giusto per far quadrare i conti», dice Giuliano Frau, presidente cittadino dell'Adoc, associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori. «I fatti confermano questa tesi: nel periodo natalizio c'è sempre un aumento di multe e rimozioni forzate. E non credo che la gente si dimentichi di osservare il codice della strada solo in alcuni mesi. Altrimenti, significa che c'è un'eccessiva tolleranza durante il resto dell'anno. Ma sono più portato a pensare che siano tutte operazioni per far cassa». Siccome l'opinione è condivisa anche da molti automobilisti, ecco che a gennaio e febbraio arriva una pioggia di ricorsi: «La maggior parte sono per le multe al semaforo fatte con photored e T-red e quelle firmate dagli ausiliari del traffico. Verso di loro manca certamente un sentimento di fiducia: spesso si lamentano di non essere presi in considerazione, dunque si può essere portati a pensare che le contravvenzioni siano fatte per ripicca. Ogni settimana esaminiamo decine di ricorsi. Anche se va detta una cosa: non in tutti l'amministrazione ha torto».
LA DIFESA L'assessore Onorato respinge qualsiasi ipotesi di aumento pilotato delle contravvenzioni: «Sono stupidaggini. Se c'è troppa tolleranza ci si lamenta, idem se gli agenti fanno il proprio lavoro. Dietro tutti gli interventi della polizia municipale non c'è volontà di fare cassa. I cagliaritani semmai dovrebbero rispettare di più il codice».
Simone Girau, numero uno dell'Adiconsum di Cagliari, è convinto che l'accelerazione delle multe a fine anno non nasconda nessun intento di gonfiare i bilanci: «Le sanzioni sono di più perché il traffico si infittisce nel periodo natalizio. I controlli aumentano nelle zone dove la polizia municipale sa che aumentano anche le infrazioni». Non solo: «La maggior parte delle multe sono legittime. In città non c'è un accanimento particolare: per le automobili in doppia fila gli agenti prima fischiano, al massimo sono molto fiscali quando vengono occupati i posti riservati ai disabili, ma è giusto così».
MICHELE RUFFI

04/01/2010