Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Contratti pubblici, rinnovo sempre più vicino

Fonte: L'Unione Sarda
10 dicembre 2009

Brunetta promette le risorse e la Uil revoca lo sciopero. Domani lo stop della Cgil



Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, conferma l'impegno del governo a trovare le risorse per il rinnovo dei contratti degli statali e la Uil decide di sospendere lo sciopero del 21 dicembre. Anche la Cisl sospende la manifestazione ideata con la Cgil ma, insieme, confermano la mobilitazione a livello locale nei confronti delle amministrazioni, regioni ed enti, che «non hanno ancora onorato i contratti già sottoscritti».
IL MINISTERO Per i lavoratori del pubblico impiego si procede quindi su due livelli di mobilitazione, per gli statali e per i dipendenti egli enti locali, con la Cgil che invece mantiene lo sciopero dell'11 per scuola e lavoro pubblico. «Mi sembra balzano fare uno sciopero per un contratto da rinnovare che non è ancora scaduto» dice il ministro che ieri ha avviato le consultazioni con le sigle firmatarie dell'accordo e, quindi, senza la Cgil. A Cisl e Uil il ministro ha garantito l'intenzione di avviare i negoziati per il rinnovo dei contratti e, dice il sindacato, a «formalizzare lo stanziamento delle ulteriori risorse necessarie», sulla base del nuovo modello contrattuale sottoscritto ad aprile.
LA REVOCA Per questo la Uil, dopo aver riunito le segreterie nazionale e di categoria ha optato per la sospensione. Brunetta, spiega ancora la Uil «si è anche impegnato a convocare Regioni ed enti locali, perché aderiscano alla firma dell'accordo interconfederale, al fine di estendere l'accordo a tutte le amministrazioni pubbliche».
ENTI LOCALI Su questo fronte prosegue, tuttavia, la mobilitazione che Cisl Fp e Uil Fpl hanno iniziato insieme il 2 dicembre: sino a oggi in tutte le regioni italiane sono in programma nuove iniziative per sbloccare la vertenza che, dice Giovanni Faverin, della Cisl Fp, coinvolge «Regioni ed enti locali che non hanno ancora onorato i contratti già sottoscritti». Pur esprimendo soddisfazione «per gli impegni assunti dal Governo, ci aspettiamo un analogo comportamento da parte delle Regioni, Province, Comuni e UnionCamere» afferma anche Giovanni Torluccio, della UIL-Fpl.

10/12/2009