Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Amici della Musica, il concerto è servito

Fonte: L'Unione Sarda
14 marzo 2018

FESTIVAL. Dal 27 marzo, a Cagliari, da grandi classici come Bach e Vivaldi a launeddas ed elettronica

 

 

U n piatto ricco, anzi, «un menù di tantissime portate», per tutti i palati. Ecco quanto è pronto a servire l'associazione Amici della Musica, con la sua nuova stagione concertistica. Lo afferma il presidente Enrico Garau, mentre snocciola uno dopo l'altro gli ingredienti che vanno dalla musica più classica a quella contemporanea, esplorando anche proposte davvero particolari. Da marzo e a dicembre, gli appuntamenti si svolgono in collaborazione con l'Auditorium del Conservatorio e il Comune di Cagliari: ecco quindi dei “piatti” celebri, come la musica di Bach e Vivaldi, con cui si apre il Festival il prossimo 27 marzo, suonati da Scipione Sangiovanni. «Celebriamo poi Debussy, protagonista in varie serate, e anche un compositore meno noto per alcuni ma ugualmente straordinario: il grande clavicembalista dell'era barocca Domenico Scarlatti», continua Garau. Il repertorio del musicista napoletano sarà eseguito nel grande Festival di Musica Contemporanea, alla Manifattura Tabacchi, grazie al pianista Carlo Palese, insieme a brani di altri compositori celebri il 15 maggio. Ma sotto i riflettori non ci sarà solo la musica di una volta: «Diamo spazio anche alle launeddas, una sonorità nostra come i malloreddus alla campidinese, e più viva che mai», continua Garau. Lo strumento a fiato tipico dei pastori incontra il sax di Gaetano Costa e il flauto di Lucio Garau, il tutto con un'elaborazione elettronica, a cura di Riccardo Sarti, nella serata del 12 maggio.
E gli Amici della Musica sanno proporre “piatti” davvero rari: la musica acusmatica, che produce incredibili effetti sonori grazie agli altoparlanti, a cura di Marco Dibeltulu, il 13 maggio; e il 24 il suono del theremin, grazie a Thorvald Jørgensen accompagnato da Kamilla Bystrova al pianoforte: è il più antico strumento elettronico di sempre, più futuristico delle console da dj di oggi, inventato dal fisico Leon Theremin. Suona dolcemente con il movimento delle mani nell'aria, ogni volta stupendo e affascinando tutti. La stagione si collega ad eventi culturali importanti cagliaritani. Come Leggendo Metropolitano: ritorna «uno dei grandi pianisti del nostro secolo, Francesco Libetta», che farà volare rapide le sue dita sulla tastiera il prossimo 10 giugno: «Pensiamo a un concerto all'alba». Come il Festival Paesaggi, con una serie di concerti estivi, dove spicca il gruppo d'archi di docenti e studenti del Conservatorio di Cagliari, i Bizzarria Ensamble. Poi, dopo una pausa estiva, «a ottobre siamo pronti a ricominciare».
Giovanni Lorenzo Porrà