Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Addio alla Società ippica pubblica: sarà privatizzata

Fonte: L'Unione Sarda
26 luglio 2017

CONSIGLIO. Il sindaco in Aula: bando che metta insieme ippodromo e vecchio Marino

 

 

 

 

 

Il Comune dice addio alla Società ippica e spiana la strada per l'affidamento ai privati. «Immaginiamo un bando per l'ippodromo collegato al vecchio ospedale Marino, che potrebbe verosimilmente trasformarsi in albergo», ha spiegato il sindaco Massimo Zedda in Consiglio comunale: «Quell'area ha una vocazione prettamente turistica ed è impossibile che il pubblico possa occuparsene direttamente. A Cagliari cresce il flusso turistico e abbiamo l'esigenza molto forte di avere posti letto».
Il primo cittadino ha spiegato che i soggetti privati interessati alla gestione dell'ippodromo, hanno chiesto spazio per strutture ricettive e che l'abbinamento con l'ex Marino potrebbe essere la soluzione ideale. «Il mare e il suo entroterra con l'ippodromo e il Parco di Molentargius per le passeggiate o gare di endurance, ma anche ippoterapia», secondo Zedda, «sono soluzioni che si possono collegare. Non è detto che vada in porto, ma tentar non nuoce e non è opportuno privarci della possibilità. Magari qualcuno vorrà entrambi o solo l'ippodromo o solo l'albergo, ma quella strada va percorsa». La soppressione della Società ippica è stata in passato sollecitata dalla Corte dei Conti e, secondo il piano di razionalizzazione delle Partecipate approvato dal Consiglio a maggio del 2015, sarebbe dovuta arrivare entro aprile dell'anno scorso. «L'iter era cominciato nel 2013 col passaggio da Spa a Srl, i ritardi rispetto alla scadenza del 2016 sono stati legati al riordino fondiario, che ha permesso di riaprire una porzione di parcheggi di nostra proprietà e il contenzioso per la club house». Il sindaco ha ricordato anche che, dopo anni di perdite, la Società ippica chiude la sua esperienza con un leggero attivo, ma il dibattito con la votazione sulla soppressione della Partecipata è stato rinviato alla prossima settimana. La seduta di ieri del Consiglio comunale si era aperta con un momento di commemorazione per Alessio Atzori, il dj cagliaritano che ha perso la vita in mare nei giorni scorsi vicino a Tresnuraghes, mentre cercava di salvare una ragazza. (m. z.)