Rassegna Stampa

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I romeni comunità straniera più numerosa in Sardegna. Festa e balli in piazza a Cagliari -

Fonte: web SardegnaOggi.it
5 dicembre 2016

 

I romeni comunità straniera più numerosa in Sardegna. Festa e balli in piazza a Cagliari - 
La festa nazionale del paese dell'est Europa nel capoluogo sardo, arrivi da tutte le province dell'Isola. Presenti anche politici nazionali di spicco della repubblica semipresidenziale.

 



CAGLIARI - In occasione della ricorrenza, che si celebra il primo dicembre, la chiesa ortodossa romena di Cagliari, guidata dal prete Ioan Agape, ha organizzato un incontro per la comunità romena che vive in Sardegna, la più numerosa comunità straniera nell'Isola. A Cagliari si è svolta la festa nazionale del paese europeo con capitale Bucarest. Presenti all'evento il senatore romeno, Viorel Badea, e il candidato per la Camera dei deputati (PNL), Valentin Fagarasian. Arrivi anche da Oristano, con la onlus Italia-Romania "Cuore Romeno", rappresentata dal presidente, Daniel Manda e dal vicepresidente, Franco Fara. Balli, canti e momenti di festa nel cuore del rione portuale della Marina, in piazza Santo Sepolcro.

 

 

Ogni anno, all'inizio di dicembre si celebra la Festa nazionale della Romania, che ricorda la formazione, il 1 dicembre 1918, dello stato nazionale romeno moderno. Dopo la partecipazione del piccolo Regno della Romania alla Prima Guerra Mondiale (1916-1918), nel 1918 le regioni storiche nelle quali i romeni formavano la maggioranza della popolazione - la Bassarabia, la Bucovina e la Transilvania - decisero la loro unione con la Romania. Così, l'1 dicembre 1918, con l'unione della Transilvania, si concluse il lungo processo dell'unità nazionale dei romeni. Oggi questa festa è ancora più ricca di significato anche perché questo giorno ha riacquisito la sua importanza storica dopo la caduta del regime totalitario di Ceausescu. Dal 1991, il 1 dicembre è ridiventato la festa nazionale del popolo romeno.