Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

La Traviata nel palcoscenico unico del Poetto di Cagliari

Fonte: L'Unione Sarda
4 luglio 2016

Domani al Lido (ore 20, diretta Radiolina) l'originale format. Ingresso libero

 

U na Traviata come non l'avete mai vista o sentita. Dal matrimonio tra il gruppo editoriale L'Unione Sarda e l'Ente Lirico di Cagliari nasce un format nuovo, elegante e giovane, ospitato in uno scenario da favola come quello del Lido, sul lungomare Poetto.
L'EVENTO Accarezzati dalla risacca, con sullo sfondo l'incantevole scenografia della Sella del Diavolo, i protagonisti dell'opera di Giuseppe Verdi (in scena da venerdì 8 nel teatro cagliaritano) saranno i protagonisti dello speciale che Radiolina trasmetterà in diretta domani 4 luglio, dalle 20 alle 21. Il tutto alla presenza di un pubblico certamente curioso e interessato, che verrà ammesso liberamente a seguire dibattito, musica e canzoni.
Con la conduzione del direttore de L'Unione Sarda Anthony Muroni , il sovrintendente Claudio Orazi e la sua squadra hanno pensato uno show case nel corso del quale si alterneranno esibizioni dal vivo e un talk che vedrà protagonisti gli interpreti della rappresentazione.
I PROTAGONISTI Sul palcoscenico, oltre al direttore d'orchestra di produzione della Traviata, il maestro Gerard Korsten , e lo stesso Claudio Orazi, a raccontare il dietro le quinte saranno Maria Teresa Leva (Violetta), Emanuele D'Aguanno (Alfredo Germont), Ernesto Petti (Giorgio Germont) e il pianista accompagnatore, il maestro Andrea Mudu .
IL PROGRAMMA Interviste e performance si alterneranno a ritmo serrato. In programma sette arie, tratte dalla Traviata: "E' strano, è strano" (Violetta), "Lunge da lei…Dei miei bollenti spiriti" (Alfredo), "Dite alla giovine" (Violetta-Germont), "Dammi tu forza o cielo… Amami, Alfredo" (Violetta-Alfredo), "Di Provenza il mare, il suol" (Germont), "Parigi o cara" (Alfredo-Violetta) e "Libiamo nei lieti calici" (Alfredo-Violetta).
IL SOVRINTENDENTE «Abbiamo voluto proporre un nuovo modo di far incontrare l'opera, il Teatro e la città - racconta il sovrintendente del Lirico Claudio Orazi - ci è sembrato naturale scegliere una location di prestigio come quella del Poetto e proporre al gruppo Unione Sarda di valorizzare in modo fresco, giovanile ed elegante un prodotto di qualità, che può aspirare a un pubblico più vasto di quello che tradizionalmente frequenta il teatro».
E' in quest'ottica che si è pensato alla diretta su Radiolina: «Attraverso la radio più ascoltata nell'Isola abbiamo la speranza di arrivare a un pubblico ampio, che per mille ragioni non potrà assistere dal vivo a questa originale esibizione, alla Prima e alla varie repliche in teatro - conclude Orazi - nella speranza, perché no, di diffondere la cultura della lirica e invogliare più di qualcuno a frequentare i luoghi propri di questa affascinante arte».
IL GRUPPO UNIONE Ha sposato il progetto con entusiasmo: il giornale, sull'edizione in edicola domani, pubblicherà un inserto di quattro pagine (curato da Sergio Naitza , con la collaborazione di Maria Paola Masala, Luisa Sclocchis e Fabio Marcello ), che verrà replicato il giorno 8, mentre Radiolina - con la squadra coordinata dall'amministratrice Francesca Basti -, come già detto, trasmetterà in diretta lo show case. Ampia copertura verrà assicurata da Videolina (col direttore Emanuele Dessì e la consigliera delegata ai programmi Alice Navarino ) e dal sito web Unionesarda.it (con diretta streaming), in stretta collaborazione con la Pbm, concessionaria per la pubblicità, diretta dall'amministratrice Lia Serreli , con il gruppo tecnico Next step e l'ufficio commerciale de L'Unione Sarda, diretto da Gianfranco Mele .
«Una sinergia come quella che verrà sperimentata in quest'occasione rientra nella vocazione del nostro gruppo editoriale, da sempre protagonista della vita culturale della città e dell'Isola - dice Pier Vincenzo Podda , amministratore delegato de L'Unione Sarda - il grande spiegamento di mezzi, unito alla professionalità dei nostri giornalisti, operatori e tecnici, che si incontra con l'esperienza e la specializzazione degli artisti e dei lavoratori del Lirico, è garanzia di qualità e modernità. Cose che sono nel nostro Dna».
A coordinare l'evento di domani è stato chiamato Anthony Muroni, che è direttore anche di Radiolina: «Davanti a interlocutori del genere l'unica preoccupazione del conduttore è quella di essere all'altezza e di non rovinare lo spettacolo: la speranza è che l'emozione svanisca sin da subito, nella certezza che i veri protagonisti e la forza e il fascino della radio sapranno conquistare sia i presenti che i radioascoltatori».