Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Duecento ragazzi e un sogno da inseguire

Fonte: L'Unione Sarda
26 agosto 2014


I corsi dell'Accademia internazionale di musica al Conservatorio

 


S aranno famosi, se i sogni resistono alle intemperie. Duecento ragazzi da tutto il mondo a Cagliari per seguire i corsi di alta formazione tenuti da insegnanti i cui nomi compaiono da tempo sui cartelloni dei più importanti teatri di tutto il mondo. E ieri mattina, nell'aula magna del Conservatorio, i giovani musicisti erano tutti lì, alla cerimonia d'apertura della quattordicesima edizione dell'Accademia internazionale di musica, manifestazione che fino al 3 settembre porta nel capoluogo della Sardegna il meglio della musica classica internazionale.
Lezioni di perfezionamento a scuola e concerti dedicati alla città. Protagonisti i docenti delle masterclass, star della musica classica internazionale come, solo per citarne alcuni, il violoncellista Marc Coppey, i pianisti Fabio Bidini e Jean Marc Luisada, la soprano Luciana Serra (da giovedì a sabato, al Teatro Lirico, per il festival “Le notti musicali”); e gli allievi stessi che animeranno gli “Incontri musicali al T-Hotel” (primo concerto dalle 18 alle 19, il secondo dalle 19 alle 20), e i “Concerti del conservatorio”, in programma nell'auditorium della scuola le sere del 31 agosto e del primo e 2 settembre (alle 17).
Saranno dieci giorni di intenso lavoro per gli studenti che arrivano da Stati Uniti, Giappone, Corea, Cina, Francia, Germania, Irlanda, Ucraina, Spagna, Inghilterra, Svizzera. Cinquanta gli italiani, di cui 35 sono sardi. E giusto per dar modo di frequentare il seminario agli studenti più meritevoli, il Conservatorio e l'Accademia hanno assegnato trenta borse di studio. «L'obiettivo per il prossimo anno - annuncia Elisabetta Porrà, direttrice dell'istituto di piazza Porrino - è dar vita a un concorso di respiro internazionale, per far sì che ai giovani sardi siano date le opportunità che in Sardegna spesso mancano». Le eccellenze ci sono, eccome. «Qui la formazione è di altissimo livello, ma purtroppo - sottolinea la dirigente - per tanti, molto bravi ma di famiglia non abbiente, si ferma qui». È giusto per sostenere il talento che la scuola «grazie alla Regione quest'anno ha potuto attivare tre Back». E ha fatto la convenzione col Comune per i corsi di alfabetizzazione musicale alle Elementari e Medie. «Hanno risposto quindici scuole, i nostri laureati potranno insegnare».
Una mano al talento potrebbe arrivare, ma chissà quando, anche da qualche spicciolo del Fondo unico dell'Università, visto che «c'è l'impegno della Giunta regionale per consentire al Conservatorio di potervi accedere», ha detto il presidente della scuola Aldo Accardo.
Intanto, i dieci giorni del campus saranno preziosissimi per la formazione dei ragazzi. «Grazie all'Accademia internazionale di musica - puntualizza il direttore artistico Cristian Marcia - i giovani talenti isolani hanno la possibilità di seguire le lezioni di maestri di caratura internazionale». Un'occasione, aggiunge il presidente Gianluca Marcia «per conoscere la nostra terra e la nostra cultura. Come è successo già per le città di Perugia e Ravello, per fare esempi noti, anche Cagliari potrebbe trovare una nuova fortuna puntando sul turismo musicale». È quel che dice l'assessore regionale al Turismo Francesco Morandi: «L'Accademia è anche esempio di promozione e buona accoglienza».
L'assessore Claudia Firino ha richiamato la candidatura di Cagliari a capitale della Cultura. «Anche in questa prospettiva - ha detto ieri mattina - sosteniamo iniziative di questo tipo».
Piera Serusi