Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Un filo lega Milano al Poetto

Fonte: L'Unione Sarda
28 luglio 2014

 


L'esposizione universale del 2015 coinvolgerà il capoluogo sardo Expo, c'è anche Cagliari Il sindaco Pisapia: 


Cosa sia l'Expo Milano 2015 e cosa rappresenti per Cagliari e la Sardegna lo hanno spiegato ieri a palazzo Bacaredda il sindaco Massimo Zedda, il suo collega di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, il presidente della Camera di commercio Giancarlo Deidda e gli assessori regionali al Turismo Francesco Morando e all'Agricoltura Elisabetta Falchi. Concordi: «Una grande opportunità. Una vetrina straordinaria perché si possano coniugare, non soltanto nei sei mesi di Esposizione Universale a partire dal prossimo primo maggio, turismo e qualità». A partire da un punto centrale, tema della manifestazione milanese: «L'alimentazione». Non a caso Expo Milano 2015 ha per titolo-guida Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita .
IL CIBO Per presentare l'Esposizione e discuterne i vari aspetti il sindaco Massimo Zedda ha invitato oltre al sindaco Pisapia e al presidente Pigliaru, agli assessori Morando e Falchi i sindaci dell'Area vasta, il commissario della Provincia, i consiglieri e gli assessori comunali, i rappresentanti di Anci, Upi, Cal, Lega delle autonomie, i rappresentanti dei GAL e gli Enti aderenti al paternariato di Cagliari-Sardegna Capitale Europea della Cultura 2019. Zedda, sottolineanddo l'importanza e il peso dell'appuntamento («Milano ha l'onere dell'organizzazione ma lo Stato non lasci sola la città») ha rimarcato in particolare una specificità sarda: il cibo, filo conduttore dell'Esposizione. «Per la Sardegna», ha detto il sindaco, «il cibo è legato in modo importante all'identità e alla tradizione». Zedda ha chiarito che l'«Esposizione rappresenta un'occasione speciale di riflessione per capire come si possa raggiungere l'equilibrio tra risorse e consumi». A Milano si parlerà spesso di convivenza tra l'uomo e il pianeta. «E anche noi, in questa grande vetrina delle migliori eccellenze italiane che rappresenterà un punto di ripartenza per il Paese, vogliamo esserci per dare il nostro contributo».
PISAPIA Sulla Sardegna all'interno dell'Expo con i suoi punti di eccellenza (agroalimentare e turismo) si è soffermato Pisapia. «Immagino e spero che i venti milioni di visitatori che verranno a Milano», ha detto il sindaco lombardo, «potranno dedicare parte della loro permanenza in Italia a conoscere il mare e l'interno della Sardegna. Per questo è importante inserire nei pacchetti turistici le offerte della Sardegna». Imponenti i numeri elencati da Pisapia su Expo 2015: «In sei mesi di esposizione saranno creati oltre 200 mila posti di lavori, molti dei quali saranno confermati fino al 2020».
LE NOVITÀ Il sindaco di Milano ha annunciato altre novità: «Stiamo mettendo a punto con Cagliari e con l'Isola anche le iniziative del Fuori Expo. Nei sei mesi della manifestazione i territori ospitati avranno la possibilità di far vedere nelle strade di Milano ai preventivati venti milioni di turisti quello che hanno da proporre. Le procedure saranno semplificate per consentire un allestimento di punti di interesse capaci di proporre e unire cultura e divertimento». Pisapia ha più volte sottolineato «la sintonia e amicizia» col sindaco di Cagliari e ha ricordato che la Sardegna ha «il mare più bello del mondo». Cosa manca? «Eventi capaci di farlo conoscere sempre di più».
Il sindaco Zedda ha raccolto la sfida, colpito dai grandi numeri che l'Esposizione può già esibire. A trecento giorni dall'inaugurazione, sono stati già venduti tre milioni di biglietti. «Turisti di tutto il mondo», hanno detto Zedda e Pisapia, «che potrebbero venire anche in Sardegna e scoprire il Poetto».
Pietro Picciau