Rassegna Stampa

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Inflazione da record, Cagliari è la seconda città più cara d'Italia

Fonte: web Castedduonline.it
15 aprile 2014

 


I dati dell'Istat


Autore: Redazione Casteddu Online il 14/04/2014 12:39

 

 

 

Cagliari è la seconda città più cara d'Italia. Secondo i dati definitivi  resi noti oggi dall'Istat, il tasso d'inflazione a marzo è sceso, su base tendenziale, allo 0,4%, dallo 0,5% di febbraio, segnando il minimo dall'ottobre del 2009.

Per il Codacons è una buona notizia che l'inflazione sia scesa e che, finalmente, i prezzi siano più somiglianti all'andamento della domanda. Quanto all'allarme deflazione, è decisamente infondato. La disinflazione non fa confusa con la deflazione. Inoltre non c'è alcun rischio che le famiglie smettano di comperare in attesa di un ulteriore calo dei prezzi, per la semplice ragione che i consumi sono già ridotti all'osso. Gli italiani hanno finito i soldi e non arrivando a fine mese hanno dovuto limitare all'essenziale persino l'acquisto di beni necessari come gli alimentari.

In ogni caso questa bassa inflazione, tradotta in cifre, equivale, in termini di aumento del costo della vita, ad una tassa annua pari a 134 euro per una famiglia di 3 persone. Il Codacons evidenzia che per una coppia di pensionati senza figli, con più di 65 anni, l'inflazione allo 0,4% corrisponde ad una tassa pari a 115 euro. I pensionati, quindi, non solo non beneficeranno degli 80 euro in più in busta paga, ma continuano a vedere sempre più eroso il loro potere d'acquisto.

Per quanto riguarda le città, la stangata maggiore è, ancora una volta, per i cittadini di Bolzano, che, per una famiglia di 3 persone, spenderanno 497 euro in più su base annua.  Segue Cagliari con 206 euro e al terzo posto i bolognesi, con 205 euro. Va bene per i romani, che non spenderanno nulla di più e ancora meglio per i veneziani, che risparmieranno  82  euro.