Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Ryanair rilancia l'aeroporto

Fonte: L'Unione Sarda
14 dicembre 2012


CAGLIARI. Nonostante l'aumento dei voli a basso costo passeggeri in calo del 2,7%

Nuove rotte da marzo ma la continuità è sempre in crisi
I problemi e i tagli alla continuità territoriale, oltre che danneggiare migliaia di sardi, hanno avuto ripercussioni anche sull'aeroporto di Cagliari. «Quest'anno siamo in contro tendenza con una flessione dei passeggeri del 2,7 per cento», spiega Vincenzo Mareddu, il presidente della Sogaer, la società che gestisce lo scalo “Mario Mameli”. I numeri in calo, legati al taglio delle rotte da parte di Meridiana e Alitalia, vengono in parte controbilanciati grazie ai voli low cost, come quelli Ryanair che hanno visto un incremento del 5 per cento di passeggeri e dell'8 per cento di rotte, a cui, a partire dal prossimo primo aprile si aggiungono anche quelle per Rygge, cittadina vicino alla capitale norvegese Oslo, e Kaunas in Lituania.
LE NUOVE TRATTE «I voli avranno doppia frequenza settimanale. Prevediamo di trasportare complessivamente circa 60.000 passeggeri nel primo anno di attività», specifica Matteo Papaluca, Marketing manager di Ryanair per l'Italia. Ieri, durante la presentazione al Business center dell'aeroporto, ha anche sottolineato che «per quanto riguarda la prossima stagione estiva Ryanair ha già annunciato altre due nuove rotte: Edimburgo e Norimberga». Per festeggiare l'iniziativa, Ryanair ha lanciato una promozione, valida fino alla mezzanotte di lunedì, che dà la possibilità di prenotare un volo di sola andata (partenza da lunedì a giovedì) in Europa, oltre che per Roma-Ciampino e Bari, a partire da 12 euro, tasse incluse.
Il presidente Mareddu è entusiasta e sottolinea due aspetti. Il primo «riguarda la conferma dei collegamenti Ryanair della scorsa stagione che consente di dare continuità al lavoro degli operatori turistici sardi». Dal 2007, quando è sbarcata a Cagliari, la compagnia aerea irlandese è cresciuta fino a operare su 26 rotte, sulle quali nell'anno che si sta concludendo ha fatto viaggiare oltre un milione e mezzo di passeggeri. Il secondo aspetto è la «reciproca fiducia commerciale» con il vettore irlandese, che permette di sviluppare contatti con nuove città. «Edimburgo», sottolinea infatti Mareddu, «ha un bacino di utenza di 3 milioni di persone ed è la seconda città britannica per reddito pro capite: 41 mila euro. Kaunas ha un bacino di 2 milioni di passeggeri e Rygge è la seconda città della Norvegia. Norimberga ha un'area vasta che comprende 3,5 milioni di persone». Insomma, la speranza è che arrivino turisti con più ampie capacità di spesa rispetto a quelli di Rodi e Siviglia, le due tratte che sono state soppresse di recente.
LA POLEMICA Alla conferenza erano presenti anche l'assessore regionale del Turismo, Luigi Crisponi, e quello comunale delle Attività produttive, Barbara Argiolas. La loro presenza al Business center dell'aeroporto è stata l'occasione per riaccendere la polemica sulla continuità territoriale. Il primo ad accennare al problema è stato il manager Ryanair. «Meridiana fa delle false affermazioni quando parla di aiuti di Stato in nostro favore», ha affermato Papaluca, che poi ha anche sottolineato che «Ryanair ha fatto una proposta ad agosto all'assessorato regionale dei Trasporti non chiedendo sussidi ma con l'intenzione di aumentare le rotte includendo Bologna, Trapani, Palermo e Torino ma non ci hanno ancora risposto». L'assessore del Turismo, incalzato dai giornalisti, ha replicato: «Io mi chiamo Crisponi, non Solinas», facendo polemicamente riferimento al suo collega dei Trasporti, titolare della cosiddetta “cabina di regia” per la continuità. Crisponi ha colto la palla al balzo per un affondo sul governo, che «sta mettendo i bastoni “tra le ali” dei voli low cost». Il riferimento è alla volontà di tassare le compagnie aeree straniere che hanno basi in Italia. Come Ryanair, per l'appunto. Su questo punto Papaluca ha ribadito: «Noi rispettiamo la normativa europea». Ma in materia di fiscalità la competenza rimane ai singoli Stati, per cui è facile immaginare che, con un giro di vite fiscale, si aprirà una stagione di ricorsi alla magistratura.
Rientrando nell'ambito che gli è proprio, Crisponi ha ricordato come il mercato turistico sardo sia sempre più caratterizzato dai voli low cost e che, per questo motivo, Ryanair «è un partner affidabile». Anche per l'assessore comunale alle Attività produttive Barbara Argiolas questo segmento «è strategico per Cagliari città turistica». Soprattutto in vista delle nuove rotte per il Nord Europa, «dove si trovano gli unici paesi con un Pil in crescita». Per questo il Comune «sta lavorando per migliorare l'accoglienza».
Mario Gottardi