Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

I segreti del Don Chisciotte svelati

Fonte: Sardegna Quotidiano
17 aprile 2012

TEATRO LIRICO

 

Giunto alle soglie della settantina, Jules Massenet si sentì irresistibilmente attratto dalla figura di Don Chisciotte, non tanto quale emblema di una moralità epico-visionaria, quanto come incarnazione di una classicità, eroica e sublime, che ormai volgeva al tramonto. La stesura del libretto fu affidata a Henri Cain, il quale trasse ispirazione, oltre che da Cervantes, dalla pièceteatrale omonima di Jacques le Lorrain, andata in scena a Parigi il 3 aprile 1904. Di tutto il mondo massenettiano parlerà questo pomeriggio, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico, il musicologo Gianluigi Mattietti, in un incontro con il pubblico intitolato Teatro epico, onirico, grottesco: il Don Quichotte di Massenet. La comédie héroique in cinque atti inaugura, venerdì 20 aprile alle 20.30 (turno A), la Stagione lirica e di balletto 2012 del Teatro Lirico di Cagliari. Gianluigi Mattietti, nato a Roma nel 1962, si è laureato in Storia della Musica all’Università degli Studi “La Sapienza” della sua città e, parallelamente, ha compiuto i suoi studi musicali al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, diplomandosi in musica elettronica ed in composizione. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Storia e Analisi delle Culture Musicali”: la sua tesi sulla musica recente di Aldo Clementi ha vinto il Premio Latina ed è stata pubblicata dalla Lim. Ha ottenuto borse di studio dall’I st i t uto Goffredo Petrassi e della Paul Sacher Stiftung di Basilea, per ricerche sulla musica contemporanea. È stato docente di composizione al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari ed, attualmente, insegna Storia della Musica all’Un iversità degli Studi di Cagliari. All’attività di ricerca nel campo della musica d’oggi e del teatro musicale, con particolare attenzione ai compositori italiani, affianca quella di critico musicale, collaborando con diverse riviste del settore.