Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

«Demoliamo il rione lager»

Fonte: La Nuova Sardegna
10 aprile 2012

GIANNI CHESSA

Secondo il consigliere dell’Udc devono essere coinvolti i privati




CAGLIARI «I palazzoni di Sant’Elia? Puntare alla ristrutturazione delle abitazioni è un grave errore. L’unica possibilità è quella di demolire e ricostruire - afferma Gianni Chessa, consigliere comunale Udc, già assessore al Patrimonio nella passata consiliatura - altrimenti rischiamo di continuare a mantenere un quartiere nato con criteri vecchi che hanno, di fatto, creato un ghetto». Da anni si parla di un intervento di recupero (vedasi articolo a pie di pagina), ma secondo Chessa «bisognerebbe fare un concorso di idee per intervenire almeno sugli spazi e sulle aree del rione. Mentre sarebbe sbagliato intervenire col recupero su questo tipo di abitazioni. Bisognerebbe demolire e ricostruire piccole unità immobiliari, più utili per la vita del quartiere». L’ipotesi di ristrutturazione viene vista come fortemente dilatoria, «occorrerebbe il coinvolgimento dei privati - continua - bisogna avere il coraggio di fare questo tipo di scelte. E partire dalla demolizione degli alloggi nei palazzoni realizzati negli anni Sessanta con criteri oggi superati». In un momento di ristrettezze economiche e di tagli ai trasferimenti a tutti i livelli, «vanno prese scelte in grado di eliminare l’isolamento». (r.p.)