Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Urbanistica 2.0 Tutto il territorioa portata di clic

Fonte: L'Unione Sarda
5 aprile 2012

Nuova piattaforma web
 

Tutte le informazioni per la gestione, la pianificazione e lo sviluppo del territorio fanno parte di una grande piattaforma sul web, alla quale si potrà accedere per scaricare gratis documenti dai siti tematici della Regione. Se n'è discusso ieri a Cagliari in un convegno con Nicola Rassu, assessore regionale dell'Urbanistica, che ha anche auspicato la revisione del Piano paesaggistico regionale in tempi brevi. Ma l'iter prevede ancora la discussione sulle linee guida in Consiglio regionale, l'approvazione definitiva in Giunta e il passaggio in commissione Urbanistica.
 

PARTECIPAZIONE «Regione, enti locali e cittadini possono usufruire di un supporto fondamentale per la pianificazione, il monitoraggio e la gestione del territorio». L'assessore ha evidenziato l'importanza della tecnologia, dell'informazione e della comunicazione per fare luce sulle regole di gestione del territorio: «Il sistema mira a un maggiore coinvolgimento dei Comuni, per offrire il supporto necessario per incrociare i dati catastali con i dati toponomastici e gestire le pratiche edilizie».
Per capire l'importanza di questa nuova frontiera di condivisione delle informazioni geografiche, si pensi che il 60% del territorio isolano è soggetto a vincoli. Con l'uso di mappe, immagini satellitari, foto aeree, alcune risalenti alla seconda guerra mondiale, e strumenti come Ppr e Piano di assetto idrogeologico, i Comuni potranno programmare più facilmente gli interventi sul territorio, e condurre una migliore attività di recupero fiscale alla luce dei provvedimenti attuati dal governo Monti.
 

AVANGUARDIA «Queste attività dimostrano che la Sardegna è al vertice nazionale dell'informazione geografica», ha affermato Rassu, «con una delle piattaforme più evolute e di più facile impiego». Le condizioni d'uso, per l'accesso e l'utilizzo dei dati, «sono gratuite per favorire la divulgazione delle regole urbanistiche». Quanto al futuro della pianificazione territoriale, «si devono trovare soluzioni per la tutela del paesaggio, senza sacrificare lo sviluppo».
Matteo Sau