Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Zedda lancia il nuovo «Rinascimento italiano»

Fonte: L'Unione Sarda
3 ottobre 2011

ROMA. Intervento del sindaco in piazza Navona, alla manifestazione di Sel
 

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Lo slogan era familiare. Quel “Ora tocca a noi” che ha accompagnato Massimo Zedda durante la cavalcata vittoriosa delle amministrative di maggio. «Spero che porti fortuna a tutti noi, per il domani, per il Paese», ha detto ieri in piazza Navona il sindaco, a Roma per partecipare alla manifestazione del suo partito, Sinistra ecologia e libertà.
Un intervento di quattro minuti, al quale hanno assistito anche gli esponenti del Pd e dell'Idv , in cui Zedda ha portato «i saluti della città del sole e del mare, oggi la città di un governo giovane». Ma il primo cittadino, che nelle scorse settimane ha escluso la sua partecipazione alle primarie del centrosinistra a livello nazionale, ne ha approfittato per uscire dai confini del capoluogo sardo e dell'Isola, allargando il proprio ragionamento all'intero Paese: «Sogno un'Italia dove al primo posto ci sono i valori dello studio, dell'intelligenza messa a frutto e della bellezza, non misurata in centimetri, ma dalle sue città, dai suoi musei e dalle piazze. Noi intendiamo essere in prima fila per questo rinascimento italiano».
Poi il sindaco è tornato a descrivere le condizioni che lo hanno portato alla vittoria alle scorse amministrative: «La mia città è battuta dal maestrale, ma prima c'era un'aria non fresca e cristallina, dovuta alla politica. Però dopo 150 anni di governo ininterrotto delle forze conservatrici, fatta eccezione per due anni, dal '45 al '47, abbiamo il governo della città. Grazie ai giovani che hanno convinto padri, nonni e nonne a votare per un altro giovane. Ora la mia città è una porta aperta verso l'Europa e verso l'Italia, e ha una storia millenaria dove si sono riversate le onde lunghe e gli apporti di tutto il Mediterraneo».