Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Poetto, primo cantiere

Fonte: L'Unione Sarda
21 luglio 2011

BARETTI. Il titolare è stato l'unico ad aver demolito il chiosco

 

Operai al lavoro per ricostruire l'Otium
Vedi la foto Una pedana rialzata di sessantacinque centimetri, come i vecchi casotti, per trattenere la sabbia e evitare che la spiaggia, lentamente, scompaia. Circa cento metri quadri coperti da una tettoia in legno («Undici metri per undici», specificano gli operai), su un'area complessiva di oltre 500 metri quadri: il nuovo Otium, che ieri la società Edilwood ha iniziato a costruire alla Prima fermata, sarà il modello che seguiranno tutti gli altri proprietari dei chioschetti. Non è un caso che ieri molti imprenditori del Poetto si siano fermati a chiedere informazioni sulle caratteristiche del cantiere.
I TEMPI Il chiosco sarà «completamente in legno» e per realizzarlo ci vorrà «circa un mese», come spiegano gli operai della Edilwood. Per ora il colore non è ancora stato scelto: sarà il Comune a indicarlo, ed è per questo che ora l'impresa sta costruendo la struttura con legno grezzo, non verniciato.
LE CONCESSIONI Una volta terminato il lavoro, l'Otium servirà anche come punto di riferimento per riassegnare le concessioni, che dovranno avere spazi definiti e rispettare tra loro le distanze.
GLI ALTRI CHIOSCHI Oggi i titolari di sei chioschi si presenteranno in Comune per la conferenza di servizi convocata dal Suap. I proprietari dei baretti che devono ancora essere demoliti presenteranno i propri progetti, adeguati alle linee guida del Pul che presto il Consiglio comunale (questa la volontà del sindaco Zedda) dovrebbe approvare. Le demolizioni dovrebbero iniziare a fine ottobre. Quando l'Otium sarà, per forza di cose, l'unico chiosco del Poetto. ( m.r.