Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

La foto del Bastione «recintato» fa già il giro del mondo

Fonte: La Nuova Sardegna
18 aprile 2011

Pericolo crolli ma sono ancora in corso verifiche e controlli






CAGLIARI. L’ultimo esempio in ordine di tempo della città dei divieti d’accesso è il Bastione ed è già entrato nel guiness dei primati. Proprio così, da un paio di mesi la scalinata è chiusa e difficilmente sarà sfuggito a qualcuno che un un lungo tratto di uno dei monumenti più caratteristici di Cagliari è transennato: impossibile l’accesso da piazza Costituzione, off limits i parcheggi davanti a palazzo Valdes. Pericolo crolli, dopo che un pezzo di marmo era finito giù dal parapetto, senza causare danni ma creando una situazione di pericolo alla quale è stto necessario mettere una pezza. Alla fine - passarono pure dei giorni - l’amministrazione comunale è stata costretta a chiudere tutto e avviare i lavori di restauro. Peccato che dopo due mesi appunto non c’è traccia del cantiere mentre le erbacce crescono sulla scalinata da cui si dovrebbe godere di uno dei panorami più maestosi della città. Dicono che sono iniziati gli studi e le verifiche, ripetono che dovranno esser fatti i necessari controlli prima di avviare il cantiere. Un’operazione sicurezza che però non ha ancora una data di scadenza e chissà se mai l’avrà. Al di là dei soliti disagi creati dalla mancanza di parcheggi in zona, quello che salta agli occhi immediatamente è che non è stato indivuato finora uno straccio di soluzione. Si procede a tentoni e la situazione è rimasta la stessa di due mesi fa. Non c’è che dire: un ottimo biglietto da visita per la città turistica che tutti (a parole) sognano, proprio ad un passo dall’uffici che dà le informazioni le indicazioni su dove andare e cosa fare a Cagliari. Una consolazione: le foto del Bastione sullo sfondo di una rete metallica in metallo e di decine di transenne fa già il giro del mondo. Pare che le foto siano gettonatissime tra i turisti. Un bel modo di dare il benvenuto a chi in futuro vorrà dare un’occhiata a Cagliari.(ad)