Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

A Castello i residenti chiedono più pulizia e la pedonalizzazione

Fonte: L'Unione Sarda
12 ottobre 2010

Circoscrizione, sondaggio


Il rione di Castello? Sporco, rumoroso, insicuro e privo di servizi. In sintesi: invivibile. È quanto emerge da un sondaggio rivolto ai residenti promosso dal presidente della circoscrizione Gianfranco Carboni. A settembre il capo del parlamentino aveva inserito nelle cassette delle lettere 400 questionari nei quali si chiedeva di elencare i problemi del rione. Nel giro di pochi giorni, a dimostrazione dell'interesse riscosso dall'iniziativa, 291 questionari sono stati resi compilati. Il 30,76 per cento si è detto favorevole alla pedonalizzazione, mentre il 48,71 ha risposto negativamente. «Un risultato inatteso - commenta Carboni - perché ci aspettavamo un numero di contrari maggiore. Ciò significa che il progetto pedonalizzazione sta cominciando a fare breccia anche se il partito del no resta in testa». Un altro dato riguarda la ztl. «Attualmente è in vigore da mezzanotte alle 9, ma la maggior parte dei castellani preferirebbe dalle 21 alle 8,30».
LE RICHIESTE Nei questionari una serie interminabile di richieste e problemi. «Si va dai pass per commercianti alla carenza di parcheggi, dall'emergenza pulizia al chiasso notturno, fino alla mancanza di servizi come i bagni pubblici». Ecco le lagnanze più pressanti: miglioramento raccolta rifiuti, rimozione escrementi canini e umani, manutenzione tombini, maggiore presenza forze dell'ordine, controllo orario chiusura locali, valorizzazione turistica e commerciale, parcheggi riservati ai residenti, bus per anziani e disabili, navette gratuite d'estate, realizzazione giardini e fontane al posto dei ruderi, creazione di aree-cani, rimozione catapecchie dei custodi degli ascensori, rifacimento facciate con incentivi e pagamenti dilazionati, contributi per acquisto vetri antirumore, aiuti per apertura nuovi negozi, videosorveglianza contro i vandali, apertura di un ufficio postale, un discount, uno sportello bancomat, una palestra e un posto di polizia. Tra le curiosità, la richiesta di una sbarra con gettoniera per l'ingresso a tempo dei non residenti, una tassa da 50 euro all'anno per vigilanza e pulizia da devolvere ai disoccupati del rione e una navetta per le riunioni dei politici in Provincia e Prefettura.
PASS AUTO Dal questionario risulta che nel quartiere sarebbero stati distribuiti 975 pass per la ztl su 1.444 residenti. «Un po' troppi - scherza Carboni - a meno che non stiano guidando anche i bambini e i novantenni». (p. l.)

12/10/2010